Confidustria attacca il Governo: “Manovra insufficiente per obiettivi crescita”

"La crescita, che il governo stima nel 2019 all’1,5% come effetto della manovra stessa" è una stima "troppo ambiziosa".

Condividi l’articolo:

ROMA – “Non possiamo che considerare la manovra insufficiente a realizzare gli obiettivi di crescita indicati dal Governo”. L’attacco arriva da Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, nel corso dell’audizione davanti alle commissioni Bilancio riunite alla Camera.

“La crescita, che il governo stima nel 2019 all’1,5% come effetto della manovra stessa” è una stima “troppo ambiziosa, col rischio, tra l’altro, di rendere non sostenibili gli obiettivi del contratto di Governo”, sottolinea. Inoltre, “le misure contenute nella manovra avranno un’efficacia limitata. I motivi sono diversi, ma il principale è che tali misure sono orientate prevalentemente ai consumi e poco, invece, al sostegno degli investimenti, unici in grado di determinare effetti duraturi sulla dinamica del pil. Per il 2019, sul totale degli interventi della manovra pari a 41 miliardi, oltre 28 sono destinati ai consumi, con un effetto sul PIL contenuto, specie alla luce della crescente propensione al risparmio che stiamo registrando”, conclude il leader degli industriali.

Leggi anche:

12 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»