Donna intubata ricoperta di formiche in ospedale, De Luca minimizza: “Stop voti con lo sciacallaggio”

Quella campana "è una sanità che è un'eccellenza nazionale ed internazionale. Bisogna avere rigore per casi di inefficienza"

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NAPOLI – “Non apprezzo l’idea che facendo sciacallaggio si possano guadagnare voti, offendendo poi la dignità di Napoli e una realtà sanitaria fatta di dedizione sacrificio ed eccellenza”. La pensa così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a margine di una conferenza stampa a palazzo Santa Lucia sul caso delle formiche all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli.

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Una posizione, quella espressa dal presidente della giunta, a difesa della sanità campana “perché Napoli – sottolinea – non sono le 100 formiche, che è un problema che certo non può essere tollerato, ma è tutte quelle strutture ospedaliere e di ricerca che non possono essere offese o offuscate da episodi gravi che vanno sì combattuti ma non possono coinvolgere un intero sistema sanitario”.

Quella campana “è una sanità che è un’eccellenza nazionale ed internazionale. Bisogna avere rigore – precisa De Luca – per casi di inefficienza che si registrano, senza compiacimento o timidezza. Ma io non apprezzo quelli che vedono formiche sul letto e anziché chiamare gli infermieri per la dignità di una paziente si mettono a girare un video e solo dopo dieci minuti chiamano il personale. Questi sono comportamenti che non mi piacciono”.

M5S, VERI PROTAGONISTI SCIACALLAGGIO SONO LORO

Non i giornalisti ma negli “ultimi 10 anni” i veri “protagonisti dello sciacallaggio in questo Paese si chiamano 5 Stelle e devono fare solo autocritica”. È Vincenzo De Luca, governatore Pd della Campania, ad attaccare il Movimento 5 Stelle dopo le accuse lanciate dal vicepremier Luigi Di Maio e dall’ex parlamentare Alessandro Di Battista alla stampa a seguito dell’assoluzione del sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Per il presidente della giunta campana ci sono stati “atti di sciacallaggio, volgarità e aggressioni sui giornali, nelle piazze e nelle istituzioni per un avviso di garanzia ma anche per delle stupidaggini” da parte del M5S.

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12 Novembre 2018
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