Tap, “colazione resistente”: la manifestazione degli attivisti nel cantiere

Alle sei del mattino, sono arrivati armati di cappuccini, biscotti e cornetti per ricordare che non vogliono il gasdotto Tap

Condividi l’articolo:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Qualche minuto dopo le sei del mattino, sono arrivati armati di cappuccini, biscotti e cornetti per ricordare che non vogliono il gasdotto Tap e che continueranno a manifestare il “no”. Sono gli attivisti del movimento “No Tap” che all’alba di oggi nel cantiere di masseria del Capitano, a Melendugno– vicino Lecce, hanno organizzato l’ennesima azione di protesta per disturbare i lavori che, intanto, continuano.

Esponenti delle forze dell’ordine hanno infatti consentito il passaggio dei mezzi e degli operai che stanno realizzando il terminale di ricezione dell’opera che porterà gas azero in Puglia.

La protesta prova a rallentare i lavori in attesa che venga depositata la super perizia – commissionata a tre consulenti dal giudice per le indagini preliminari di Lecce- inserita nell’inchiesta relativa alla presunta violazione della legge Seveso: da chiarire se il terminale di ricezione del Tap è regolarmente autorizzato oppure se dovrà essere assoggettato alla legge Seveso.

di Alba Di Palo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Novembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»