Oggi giornata caduti, Pinotti all’Altare della patria. Al Senato targa con nomi vittime Nassiriya

ROMA – Oggi si celebra la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Questa mattina il ministro degli Difesa Roberta Pinotti si è recata all’Altare della Patria per la cerimonia ufficiale.

IN SALA NASSIRIYA DEL SENATO SCOPERTA TARGA CON NOMI VITTIME

Una targa con i nomi dei 19 italiani che il 12 novembre 2003 persero la vita nella strage di Nassiriya, nella Sala già intitolata ai Caduti dell’eccidio. La targa è stata scoperta oggi a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, in occasione della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.

Fu proprio uno dei familiari delle vittime a proporre di rendere omaggio agli italiani uccisi nella città irachena ricordando i loro nomi. Lo fece rivolgendosi direttamente al Presidente del Senato, Pietro Grasso, durante la Santa Messa celebrata il 12 novembre dello scorso anno a Santa Maria in Aracoeli. La targa è affissa all’ingresso della Sala dei Caduti di Nassiriya che a Palazzo Madama ospita conferenze stampa e convegni.


MATTARELLA: NOME DEI CADUTI PER SEMPRE IN NOSTRA MEMORIA

“Nella celebrazione della Giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, rivolgo il mio deferente e commosso pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita impegnati nella pacificazione delle aree di crisi, per sconfiggere il terrorismo transnazionale e radicale, per dare alle popolazioni oppresse la speranza di un futuro migliore”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato al Ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

“I militari ed i civili- prosegue- che operano con professionalità e grande generosità nelle più travagliate regioni del mondo, dall’Africa al Medio Oriente, dall’Afghanistan all’Iraq – quest’anno ricorre il 14° anniversario della strage di Nassiriya – sono il simbolo di un impegno forte a tutela del bene comune, dell’affermazione del rispetto reciproco e dei diritti umani, valori su cui si fonda la nostra Carta costituzionale”.

“I nomi dei tanti caduti che oggi commemoriamo, fedeli e coraggiosi interpreti del nostro impegno al servizio della collettività, resteranno sempre impressi nella nostra memoria. A tutti loro tributiamo la nostra profonda riconoscenza. Con questi sentimenti mi stringo affettuosamente vicino, insieme al Paese intero, ai familiari dei caduti e partecipo al loro profondo dolore”, conclude il capo dello stato.

 

BOLDRINI: GRAZIE A ITALIANI CHE COSTRUISCONO LA PACE

“Si celebra oggi, 12 novembre, la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace. Essa coincide con il quattordicesimo anniversario della strage di Nassiriya, il più grave attacco subito dall’esercito italiano dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, in cui vennero uccisi diciannove nostri connazionali – di cui dodici carabinieri di stanza presso la base irachena, cinque militari e due civili – che partecipavano alla missione internazionale denominata ‘Antica Babilonia‘”. Lo dice la presidente della camera, Laura Bodlrini, in occasione della Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace e anniversario della strage di Nassiriya.

“Quel tragico evento- aggiunge- unì la comunità nazionale in un forte sentimento di commozione e di solidarietà nei confronti dei familiari delle vittime, ma anche nell’orgogliosa consapevolezza del sacrificio incondizionato che il nostro Paese era in grado di esprimere quando fossero in gioco la libertà e la democrazia dei popoli. Valori difesi da operatori militari, ma anche da tanti operatori civili che hanno perso la vita negli interventi umanitari in molte parti del mondo per conto degli organismi internazionali e delle Ong”.

“La giornata deve aiutarci a mantenere sempre vivo questo convincimento- sottolinea Boldrini- anche attraverso un doveroso omaggio a quanti, uomini e donne, sono ancora oggi impegnati nelle missioni internazionali cui anche il nostro Paese partecipa, missioni spesso indispensabili per il rafforzamento del quadro di pace e di sicurezza di molte regioni a rischio. Di questo ruolo strategico ho personalmente avuto conferma molte volte, nel corso delle missioni legate al mio precedente incarico di portavoce dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, l’Unhcr, così come nel corso di visite istituzionali come Presidente della Camera, ad esempio visitando in Libano la missione Unifil sotto il comando italiano”.

“A questi italiani ed italiane, impegnati in Paesi lontani in delicate azioni di peacekeeping così come in una quotidiana, e molto spesso lontana dai riflettori, opera di sostegno e di solidarietà nei confronti della gente del luogo, va tutto il mio sostegno ed il mio apprezzamento per l’importante contributo alla costruzione di una pace duratura tra i popoli ed alla riaffermazione delle ragioni della giustizia e della democrazia”, conclude.

ALFANO: OGGI RICORDIAMO NOSTRI RAGAZZI CADUTI A NASSIRIYA

“12 novembre, oggi ricordiamo i nostri ragazzi caduti a Nassiriya. Orgoglio dell’Italia protagonista di pace nel mondo e simbolo indelebile di libertà #eroipersempre“. Lo scrive su twitter Angelino Alfano, ministro degli Esteri.

TAJANI: ONORE AI MILITARI E CIVILI CADUTI, NON DIMENTICHIAMO

“Una preghiera per le vittime dell’attentato di Nassiriya. Onore ai militari ed ai civili caduti per la Patria e la pace. Non dimentichiamo”. Lo scrive su twitter il presidnete del parlamento Ue Antonio Tajani.

12 Nov 2017
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