Politica

Il caso De Luca infiamma il Pd, lite Casillo-Bonavitacola

ROMA – Il Pd si spacca sul caso ‘De Luca’. E tra il capogruppo in Regione Mario Casillo e il vice di De Luca Fulvio Bonavitacola e’ lite aperta. Si complica in casa dem la vicenda che vede il presidente della Regione Enzo De Luca indagato nell’ambito di un processo per concussione per induzione. Dopo le dimissioni del suo caposegreteria Nello Mastursi, ieri De Luca ha detto di essere “parte lesa”. Ma oggi emergono nuovi particolari che attestano l’esistenza di relazioni tra il suo staff e l’avvocato Guglielmo Manna e tra questi e la moglie, il giudice Anna Scognamiglio. A Largo del Nazareno, la percezione e’ che la vicenda si stia avvitando e che alla fine diventi sempre piu’ difficile per De Luca chiarire.

La sinistra del partito e’ ormai apertamente favorevole a un passo indietro. Gianni Cuperlo lo dice ricorrendo a un raffronto con la vicenda dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino. “Non si usino due pesi e due misure”, spiega Cuperlo. Ma anche in maggioranza, ormai, i nervi sono a fior di pelle. Walter Verini, capogruppo in commissione giustizia, invita alla saggezza. Ma neppure lui esclude che si possa arrivare a un passo indietro del governatore. “Ieri De Luca ha detto delle cose importanti. Se quelle cose non reggessero si sapra’ nei prossimi giorni. Se ci fossero zone d’ombra e’ evidente che si porrebbe un problema di opportunita’ politica. Nessuna reticenza nel Pd”, spiega a Sky tg24.

vincenzo de luca

Un chiarimento potrebbe esserci a breve anche in Regione. I Cinque stelle hanno chiesto una seduta di consiglio per discutere della vicenda e presentare una mozione di sfiducia. Ma anche nel Pd si allarga il fronte di quelli che sono favorevoli a un chiarimento, a cominciare dal partito. A quanto apprende l’agenzia Dire, il tema del chiarimento e’ stato oggetto di una telefonata di fuoco tra il vice-presidente di De Luca, Fulvio Bonavitacola, e il capogruppo a Palazzo Santa Lucia Mario Casillo. “Ne Mario- ha detto al presidente dei consiglieri regionali dem- tu nun puo’ ffa’ na cosa e chesta a Enzo De Luca. Tu si’ o capogruppo, ne’ Mario…”, ha urlato il vice di De Luca al presidente del gruppo regionale Pd, che sembrava incline a una discussione, come chiede la minoranza dem e l’opposizione. “Nun ppo ffa’ chest, co’ e’ Cing stelle ca caghn o cazz!”, (‘non puoi fare una cosa del genere mentre i Cinque stelle perseverano’) urlava Bonavitacola, (al punto che il cronista della Dire, nei pressi, non ha potuto fare a meno di ascoltare). I due si accordano al termine su una riunione limitata al gruppo regionale Pd. Alla fine, visibilmente scosso, Bonavitacola se ne va. E continua il suo tour politico nella Capitale.

di Alfonso RaimoGiornalista professionista

12 novembre 2015
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