Fmi boccia la manovra: Va nella direzione sbagliata; Di Maio promette: Rilanceremo Alitalia

FMI BOCCIA LA MANOVRA: VA NELLA DIREZIONE SBAGLIATA

Il Fondo monetario internazionale bacchetta l’Italia. All’indomani del via libera al Def, l’Fmi avverte: “La manovra italiana va in direzione opposta ai suggerimenti del Fondo”. Un ulteriore richiamo arriva da Mario Draghi: “L’Italia rispetti il patto di stabilita’”, chiede il presidente della Bce. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria prova a rassicurare: “L’Italia- dice- e’ determinata a proseguire sul sentiero della riduzione del rapporto debito/Pil”.

DI MAIO PROMETTE: RILANCEREMO ALITALIA

Per Alitalia “abbiamo un progetto ambizioso, non per salvarla ma per rilanciarla”. Dopo l’incontro con i sindacati, Luigi Di Maio parla di un piano ambizioso del governo per la compagnia di bandiera. “Vogliamo rilanciare Alitalia e fare nuove assunzioni di personale tecnico qualificato”, promette il vicepremier. I sindacati apprezzano. La Cgil esprime “un giudizio positivo”. “Ora si deve concretizzare”, auspica Susanna Camusso. Positiva anche la Uil: “La trattativa- dice il segretario Barbagallo- sta partendo col piede giusto”.

ILARIA CUCCHI: INCONTRARE SALVINI? PRIMA CHIEDA SCUSA

Non ci sara’ nessun incontro al Viminale, almeno finche’ Matteo Salvini non chiedera’ scusa alla famiglia Cucchi. Ilaria, la sorella di Stefano Cucchi, replica al vicepremier, che qualche mesa fa la insulto’ e oggi la invita al ministero. “Il giorno in cui il ministro dell’Interno chiedera’ scusa a me, alla mia famiglia e a Stefano- dice la sorella del ragazzo ucciso 9 anni fa- allora potro’ pensare di andarci, prima di allora non credo proprio”.

DALLA CEI UN MILIONE DI EURO PER L’INDONESIA

La Conferenza episcopale italiana ha stanziato un milione di euro per fornire assistenza alle vittime del terremoto e dello tsunami che hanno colpito l’Indonesia lo scorso 28 settembre. L’ultimo bilancio delle vittime conta 1.407 morti, 799 feriti gravi e 99 dispersi; 62mila gli sfollati; 65mila le case distrutte. I soldi messi a disposizione dalla Cei serviranno per la distribuzione di cibo, la costruzione di ripari semipermanenti e il riavvio delle attivita’ produttive.

12 ottobre 2018
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