Napoli, studenti espongono finto spinello fuori dalla Questura

ROMA – Un finto spinello di cartone è stato esposto dagli studenti di Napoli fuori alla questura per contestare il decreto del governo Scuole Sicure. “Antirazzismo e antiproibizionismo sono le parole d’ordine della piazza di oggi”, spiegano i ragazzi del collettivo Kaos che hanno dato vita a un corteo a Napoli come in tante altre città d’Italia.

“Mentre il governo diffonde solo odio e repressione nel paese, in più di 30 città italiane gli studenti sono in piazza a sognare un mondo diverso, senza barriere né confini. La nostra idea di scuola è ben diversa dalle caserme che vorrebbe costruire il ministro Salvini”.

Gli studenti hanno esposto fuori alla questura anche uno striscione per ricordare Stefano Cucchi dopo l’ammissione del pestaggio da parte di un carabiniere. “Abbiamo sempre saputo chi è Stato. Stefano vive”, si legge su uno striscione che i ragazzi portano con sé durante il corteo, che ora si indirizza verso la prefettura.

di Nadia Cozzolino ed Elisa Manacorda

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12 ottobre 2018
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