AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE lazio

Anche l’ex consigliere capitolino Cozzoli Poli arrestato nell’operazione ‘Pecunia non Olet’


ROMA – Dalle prime ore di questa mattina è in corso un’operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

La Squadra Mobile della Questura di Roma e il Servizio Centrale Operativo stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari a carico di 8 soggetti e contestuali perquisizioni.

ANCHE EX CONSIGLIERE COMUNALE COZZOLI POLI AI DOMICILIARI

Tra gli otto arrestati ai domiciliari con l’accusa di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e alla corruzione per il conseguimento di erogazioni pubbliche c’è anche l’ex consigliere capitolino Ignazio Cozzoli Poli.

Alle ultime elezioni comunali, quelle del 2016, Cozzoli è entrato in Campidoglio con la Lista Marchini, per poi passare al gruppo Misto prima di decadere, a marzo scorso, in seguito al riconteggio delle schede che ha assegnato il seggio al Pd.

Nella consiliatura precedente, quella di Ignazio Marino, Cozzoli era invece entrato con la lista CittadiniXRoma, la civica in appoggio dell’ex sindaco Gianni Alemanno, ed è stato uno dei 26 consiglieri che ha firmato dal notaio le dimissioni per far cadere lo stesso Marino.

‘PECUNIA NON OLET’

Al termine di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, questa mattina, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari a carico dei seguenti indagati:

COZZOLI POLI Ignazio, nato a Roma il 21.09.1974; RIGANTE’ Emanuele, nato ad Ascoli Piceno il 5.9.1972; PORTALEONE Massimiliano, nato a Roma il 20.9.1967; MARULLO Filippo, nato a Cirò Marina (KR) l’1.1.1968; SOLFANELLI Riccardo, nato a Roma il 7.1.1969; Avv. CAPOCCIA Francesco, nato a Roma il 25.6.1976; PRONTI Silvia, nata a Roma il 24.6.1987; NAPOLI Luigi, nato a Roma il 3.6.1972.

I predetti sono indagati per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una molteplicità di truffe aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzioni per atti contrari ai doveri d’ufficio, rivelazioni ed utilizzazioni di segreti d’ufficio, nonché il solo NAPOLI Luigi anche per il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico con l’aggravante di rivestire la qualifica di pubblico ufficiale.

L’articolata attività investigativa ha consentito di provare l’esistenza di un gruppo criminale, costituitosi al fine di ottenere illecitamente finanziamenti pubblici attraverso la presentazione di richieste di finanziamento create ad hoc, stilate sulla base di indicazioni ricevute grazie alla corruzione di NAPOLI Luigi, pubblico dipendente dell’ente erogatore delle agevolazioni, INVITALIA – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa di proprietà del Ministero dell’Economia.

In concomitanza con il provvedimento restrittivo emesso dal G.I.P., sono state eseguite perquisizioni delegate presso le abitazioni di residenza e gli uffici degli indagati, compreso lo studio legale dell’Avv. Francesco CAPOCCIA, nonché presso la sede dell’Ente INVITALIA, attività che ha consentito l’acquisizione di ulteriori elementi di riscontro.

12 ottobre 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988