Roma. Da Magalli a Chef Rubio, sul web è toto-sindaco

ROMA  – “Il sindaco lo scelgono i romani” e se il Pd “è il partito delle primarie i romani lo scelgano e speriamo scelgano bene”. Intanto, però, si ‘allenano’ sul web. Se il premier Matteo Renzi faceva riferimenti alle più tradizionali delle primarie, i cittadini sul web le loro scelte hanno già iniziato a farle. A poche ore dall’annuncio delle dimissioni da parte di Ignazio Marino, sui social network le candidature sono più o meno ironiche, più o meno serie, più o meno veritiere. Dentro c’è di tutto: da Paperon de’ Paperoni ad Alessandro Di Battista, fino a Cetto La Qualunque. Ma non solo…: “Io Provo a’Mbocca’ in Campid-Ojo portando ‘r Peperoncino e l’Ajo. Tranquilli ve Faccio Magnà a Tutti. Me Riccomanno però! Bussate Ch’i Piedi”, scrive Chef Rubio sul suo profilo Facebook. Il cuoco di ‘Unti e Bisunti’ ha anche aggiornato la foto del suo profilo, in cui appare con giacca e cravatta e fascia tricolore. Chef Rubio potrebbe trovare un serio rivale in Giancarlo Magalli. Dedicate al presentatore Rai, infatti, sono nate ben 11 pagine. “Pijamoce Roma!”, scrive uno degli ideatori di una pagina ‘pro Magalli’. In un’altra una foto ritrae Magalli con abiti da vigile urbano della Capitale, perché il sindaco è “vicino alle persone!!!”. Il Magalli sindaco, in un fotomontaggio, è ‘ritratto’ con i suoi ‘predecessori’ Gianni Alemanno e Ignazio Marino. Ma tanto “Nun c’è gara… Magalli nun se batte!”. Altro romano, altro candidato. Circa novanta internauti propongono addirittura Carlo Mazzone. Dell’ex tecnico si ricorda la famosa scena di quando era sulla panchina del Brescia: raggiunto il pari in extremis con l’Atalanta, corse sotto la curva dei tifosi avversari per rispondere agli insulti ricevuti. “Se famo 3-3 vengo sotto la curva”, fu la famosa promessa qui trasformata in “se famo er pareggio de bilancio vengo sotto ‘a curva”.

chef rubio

Variopinta la pagina che in foto ha quella di Amanda Knox in versione sindaco con un fotomontaggio. Si va da Angela Merkel a Matteo Renzi (in un fotomontaggio è ripreso mentre si congratula con se stesso), da Dart Fener al Padrino. E poi ancora Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, Alessandro Di Battista del M5S, l’ex tecnico del Parma Alberto Malesani, Paperon de’ Paperoni, Silvio Berlusconi e Gianni Morandi. Da Facebook a Twitter. Su chi occuperà la poltrona in Campidoglio qui le idee sono meno chiare. Poche ‘proposte’, ma di spessore… “Non vedo l’ora che Di Battista sia sindaco per licenziarmi, trasferirmi a Roma e percepire il reddito di cittadinanza lavorando in nero”, twitta Parcesepulto. Per un internauta di altissimo valore “nonostante la sospensione, Platini si candida alla presidenza FIFA. “Il piano B è diventare sindaco di Roma”, ‘cinguetta’ addirittura DIO. Pensiero più terreno, invece, per Franco Maria Fontana che si basa sui dati degli ultimi anni per trovare il miglior sindaco di Roma: “Sorpresa al Comune di Roma… A giudicare dall’andamento del debito, il miglior sindaco sarebbe Marino”.

di Adriano Gasperetti

Giornalista professionista

12 Ott 2015
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