A Firenze carabinieri ricorrono a taser per la prima volta, Salvini: "Molto bene" - DIRE.it

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A Firenze carabinieri ricorrono a taser per la prima volta, Salvini: “Molto bene”

FIRENZE – Partita il 5 settembre la fase di sperimentazione, stanotte, per la prima volta a Firenze è stato utilizzato il taser. I Carabinieri, infatti, hanno utilizzato la pistola elettrica stordente per bloccare un 24enne di origine turche, senza fissa dimora, trovato alla Fortezza da Basso “in forte stato di agitazione, completamente nudo”. Il giovane, secondo la ricostruzione dell’Arma, ha prima “importunato una coppia a piedi”, poi “ha colpito con pugni due clochard”. Infine “si è scagliato” contro i militari arrivati sul posto.Così i militari hanno utilizzato lo strumento in dotazione, voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. I Carabinieri spiegano che sono stati sparati “due coppie di dardi dal capo equipaggio” per fermare il 24enne. Sul posto è intervenuto anche il 118 che ha trasferito il giovane a Santa Maria Nuova, l’ospedale del centro storico, dove è stato ricoverato al reparto psichiatria, “dal quale era già stato dimesso lo scorso 3 settembre”. È stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

PRIMA VOLTA TASER, SALVINI: “MOLTO BENE, AVANTI COSÌ”

“Primo utilizzo del taser anche a Firenze su un turco di 24 anni che, tutto nudo, si era messo ad aggredire i passanti. Molto bene, avanti così: il mio obiettivo è pistola elettrica anche sui treni, in carcere per la Polizia penitenziaria e in dotazione alla polizia locale”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Più efficienza per i nostri agenti, più sicurezza per tutti”, conclude.

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12 settembre 2018
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