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Roma, per la viabilità il M5s lancia ‘Vision zero’: isole pedonali e sicurezza stradale

ROMA – Creare nuove isole pedonali in ogni municipio entro 12 mesi, implementare con moderne tecnologie il presidio di quelle oggi esistenti come anche degli attraversamenti pedonali più a rischio, raddoppiare entro tre anni il numero di chilometri delle bike lanes e delle piste ciclabili, intensificare il numero dei controlli del tasso alcolemico nel sangue soprattutto in prossimità delle zone della cosiddetta movida. Ed ancora, porre in sicurezza le intersezioni stradali e gli attraversamenti più pericolosi a cominciare da quelli in cui si sono verificati il più alto numero di incidenti, aumentare di almeno il 50% entro tre anni il numero dei controlli su strada sulla revisione dei veicoli, riclassificare la viabilità comunale e creare zone 30 soprattutto in luoghi sensibili e frequentati da pedoni. Seppur oggi solo sulla carta, è un vero e proprio programma per la mobilità dolce e sostenibile e la lotta agli incidenti stradali la delibera di indirizzo licenziata dalle commissioni Mobilità, Lavori pubblici e Scuola di Roma Capitale, riunite in seduta congiunta questa mattina, e denominata ‘Vision zero-Programma straordinario per la sicurezza stradale‘. La delibera, contestata dalle consigliere del Pd, non nel merito ma perché presentata all’ultimo momento “senza avere tempo di pensare emendamenti”, sarà votata in Assemblea capitolina nella seduta di giovedì.

La Roma sognata dal M5s, dunque, ricalca il solco già segnato negli anni dalle pedonalizzazioni e punta, secondo il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefano, “a centrare obiettivi ambiziosi sulla sicurezza stradale. E per fare questo gli spazi per le automobili devono necessariamente essere ridotti mentre le dimensioni di una strada devono essere calibrate per scoraggiare l’alta velocità. Si tratta di una proposta di deliberazione scritta con i comitati di cittadini e i portatori di interesse che stanno collaborando nell’ambito della consulta cittadina sulla mobilità”.

Tra le altre iniziative ‘Vision zero’ prevede la riclassificazione della viabilità comunale, la creazione di zone 30 in aree sensibili e frequentata da pedoni, nuovi progetti nel rispetto delle normative del Cnr sulle caratteristiche delle strade urbane e la diffusione di iniziative di educazione stradale, rivolta soprattutto ai giovani, nelle scuole. Al fine di tutto ciò sarà istituita un’apposita voce nel bilancio di previsione fin dall’anno corrente 2017 per finanziare gli interventi urgenti. La delibera ricorda alcuni dati sugli incidenti a Roma. La Capitale registra un tasso di mortalità di 6 morti ogni 100.000 abitanti, Stoccolma 0,7, Tokyo 1,3, Berlino 1,5, Londra 1,6 e Parigi 1,7. Il numero complessivo degli incidenti nel 2016 è stato di 30.795, in aumento rispetto ai 28.905 del 2015.

di Emiliano Pretto, giornalista professionista

12 settembre 2017

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