San Marino

Referendum, Ps: “Tre ‘no’ per non fermare il Paese”

SAN MARINO – “No” ai quesiti su polo della moda, preferenza unica e quorum, voto libero sul tetto degli stipendi. Il Partito socialista invita i sammarinesi ad andare a votare questa domenica all’appuntamento referendario e, in una nota, spiega le sue posizioni. Lascia libertà di voto sul limite agli stipendi del settore pubblico, ricordando la necessità di intervenire sulla revisione della spesa della Pa, “ma senza compromettere i servizi e le eccellenze soprattutto nel ambito della sanità”. Inoltre, “la politica- aggiunge- è già intervenuta in questa direzione, fissando il tetto massimo di 150 mila euro”. Mentre per gli altri tre quesiti la posizione del Partito Socialista è quella del “no”. No quindi alla preferenza unica “perché- motiva il Ps- i giovani, le donne e chi si vuole avvicinare alla politica attiva sarebbe fortemente penalizzato”; inoltre “con una sola preferenza- prosegue- si darebbe un vantaggio enorme a chi ha importanti risorse economiche personali per la propria campagna elettorale”. No anche alla eliminazione del quorum del 25% perché “riteniamo- spiegano i socialisti- concreto il rischio di un possibile abuso dello strumento referendario”. Infine, l’ultimo no è per l’abrogazione della legge di variante di piano regolatore della zona di Rovereta per la costruzione del Polo della Moda. “Il Partito Socialista crede che la sua realizzazione sia una opportunità per San Marino- sottolinea la nota- per dare lavoro alle nostre imprese, per creare nuova occupazione, per aumentare le entrate tributarie in favore del bilancio dello Stato ed attrarre altri investitori nel nostro Paese”. Il “no” quindi è indispendabile “per non fermare il Paese”.

12 maggio 2016
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