Pd, Orfini risponde a Masini: “Sulla caduta di Marino parole incredibili”

"Ormai siamo alla falsificazione dei fatti, Masini fu cacciato da Marino per le somme urgenze"
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ROMA – “Leggo dichiarazioni incredibili di Paolo Masini. Non è il primo tra gli ex assessori della Giunta Marino a farne, a dimostrazione di un rapporto piuttosto complesso con la realtà di quella esperienza. La ragione per cui il sindaco Marino – e non io – volle il cambio della delega di Masini sta nella preoccupazione per il modo in cui era stato usato lo strumento della somma urgenza. La vicenda è raccontata in modo abbastanza chiaro da Alfonso Sabella, magistrato allora assessore alla legalità della giunta, nel suo libro. Sabella potrà sicuramente ricostruire meglio di me quei giorni, dato che in quella scelta io non ebbi alcun ruolo”. Lo ha detto all’agenzia Dire il deputato del Pd, Matteo Orfini, al tempo commissario romano del partito, in risposta all’intervista rilasciata sempre alla Dire dall’ex assessore della Giunta Marino, Paolo Masini.

“Aggiungo che tale era la preoccupazione, che una delle ultime azioni della Giunta fu la trasmissione di quegli atti alla Corte dei conti per verificare se vi fosse o meno un danno erariale. Dispiace- ha sottolineato Orfini- che in queste ore si arrivi a un tale livello di falsificazione nella ricostruzione di quanto accaduto solo per una battaglia correntizia. Sono esattamente queste le ragioni e le abitudini che portarono il Pd romano alla degenerazione. Spiace che alcuni dei protagonisti di quella fase sembrano volerli riproporre oggi, dimostrando di non aver imparato nulla. Questi metodi e quel partito degenerato li ho combattuti da commissario e continuerò a farlo sem

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12 Aprile 2019
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