Pianoterra onlus, 10 anni di aiuto a mamme e bambini - DIRE.it

ApprofonDiRE

Pianoterra onlus, 10 anni di aiuto a mamme e bambini

ROMA – Dieci anni di aiuto a mamme e bambini in condizioni di disagio. Pianoterra onlus festeggia questo traguardo presentando domani pomeriggio alle 16, al Museo Nazionale di Napoli, il bilancio dei progetti attivi nelle periferie di Roma e Napoli.  Negli studi dell’Agenzia di stampa Dire, alla vigilia di questo importante compleanno, Flaminia Trapani, socia fondatrice e responsabile dell’area scientifico-metodologica, spiega perche’ il metodo della “rete di protezione” e’ vincente. “Pianoterra opera in sinergia con i servizi sul territorio, pubblici e privati. Noi- spiega- lavoriamo con i servizi sociali dei Municipi, con i consultori, gli ospedali e tutto il terzo settore. Questo assicura la riuscita di un’autentica rete di protezione per queste persone. Per mamme e bambini piccoli abbiamo il programma di sostegno precoce alla genitorialita’ ‘Millegiorni’, che si rivolge a donne in gravidanza e a famiglie con bimbi da 0 a 3 anni”. Le periferie soffrono tutte di “condizioni di poverta’ generale, non solo economica” che creano un “circolo vizioso che e’ difficile spezzare. Roma e’ molto dispersiva, anche all’interno dello stesso Municipio l’accesso ai servizi e’ difficoltoso. Napoli- sottolinea ancora Trapani commentando le differenze tra le due citta’- e’ diversa. Ha molte periferie urbane. I quartieri disagiati sono anche all’interno del centro cittadino”.

La crisi economica ha portato un peggioramento delle condizioni di vita, anche della classe media e soprattutto, ribadisce Trapani alla Dire, “un impoverimento dei servizi e delle politiche per la famiglia”. I dati Istat da tempo lanciano un allarme sulla condizione demografica italiana. La bomba a orologeria su cui siamo seduti e’ data da un calo delle nascite inarrestabile, basta ricordare che nel periodo gennaio-giugno 2017, i nati sono stati circa 1.500 in meno rispetto allo stesso semestre del 2016″. Tra scarsa educazione alla fertilita’, eta’ anagrafica e impoverimento socio-economico vanno ricercate le cause di questo invecchiamento della popolazione. Serve “un cambiamento culturale. Noi italiani- ribadisce Flaminia Trapani- come istituzioni e come cittadini, siamo poco lungimiranti e viviamo sempre su emergenza e urgenza e non siamo capaci di una pianificazione politica. Non abbiamo una politica industriale, ne’ una sui flussi migratori e nessuna politica per la famiglia. Abbiamo spesso degli interventi spot che sono splendidi solo da un punto di vista mediatico”.

 

PIANOTERRA ONLUS: STORIA DI UNA MAMMA E DELLA SUA RINASCITA

Daniela 31 anni, giovane mamma dell’Ecuador, racconta il tipo di sostegno ricevuto dall’associazione. Non solo aiuto pratico, ma un vero e proprio percorso di formazione. Qualcosa di duraturo per la vita. “Alla scuola materna del mio bambino- spiega Daniela alla Dire- non volevano accettare che io non potessi pagare la mensa in quanto disoccupata. Prima dell’intervento dell’associazione mi avevano chiuso tutte le porte. Mi ero recata al Municipio della scuola, poi al Comune di residenza – fuori Roma – e l’assistente sociale si era rifiutata di aiutarmi e darmi la lettera che mi avrebbe esentato dal pagamento della mensa. L’associazione invece e’ intervenuta e abbiamo sistemato il problema. Ho conosciuto le loro attivita’: l’allattamento, lo spazio d’ascolto psicologico e ho portato anche altre persone”.

Un accompagnamento alla conoscenza e alla consapevolezza di avere dei diritti quindi, che ha permesso a Daniela di superare un ostacolo della vita quotidiana che rischiava di minare l’equilibrio e la tenuta del suo nucleo familiare, la tranquillita’ della vita e dell’accudimento dei suoi due figli. “Ancora oggi- dice Daniela con un misto di emozione e di serenita’- l’associazione e’ molto utile alla mia vita. Ho trovato un sostegno psicologico, dopo il parto, dall’allattamento alla crescita, il pediatra. Ho fatto un corso di bilancio di competenze sempre grazie all’associazione. E nel frattempo- sussurra con una certa timidezza- sono riuscita a prendermi la laurea in Scienze politiche”.
Daniela e’ una donna con molte risorse e l’associazione l’ha aiutata a tirarle fuori. A crederci.

 

12 aprile 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»