Sì alla nuova Costituzione, ultima parola al referendum

boschi

ROMA  – Via libera definitivo della Camera al ddl di riforma della costituzione con 361 si’, 7 no e 2 astenuti. Le opposizioni non hanno partecipato al voto finale. Giunto alla sesta e ultima lettura il ddl e’ legge, anche se il provvedimento, come gia’ annunciato dal presidente del consiglio e dalle opposizioni (serve la richiesta di un quinto dei membri di una Camera o di 500 mila elettori o di cinque Consigli regionali), sara’ sottoposto al voto popolare attraverso un referendum confermativo che, probabilmente, si terra’ il prossimo autunno.

Ecco cosa prevede su questo punto l’articolo 138 della Costituzione: “Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti”.

“Godiamoci il risultato storico dell’approvazione definitiva della riforma costituzionale in Parlamento dopo 30 anni di lavoro e con una maggioranza bella ampia. Un risultato storico quindi, siamo molto soddisfatti”. Così il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi, appena uscita dall’Aula della Camera dopo l’approvazione del ddl sulle riforme costituzionali.

“Dopo due anni di lavoro, il Parlamento ha dato il via libera alla riforma costituzionale! Grazie a quelli che ci hanno creduto #lavoltabuona”. Lo scrive su twitter Maria Elena Boschi, ministro delle riforme e dei rapporti con il parlamento.

12 aprile 2016
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