Internet day, Serracchiani: “Diamo voce ad un futuro digitale”

banda ultra largaTRIESTE – “Un impegno da portare avanti per i cittadini di tutto il Friuli Venezia Giulia, per garantire i servizi, per essere – come sistema – più competitivi e attrattivi, e anche per accompagnare le grandi riforme regionali che stiamo attuando”. Risponde soprattutto a questi obiettivi quello che sarà il prossimo 29, e 30 aprile, allorchè sarà siglato uno specifico accordo con il ministero dell’Istruzione (il Miur), l’Internet day FVG per promuovere la cultura digitale sul territorio, nella scuola, nell’impresa, nelle pubblica amministrazione, come ha sottolineato oggi a Trieste la presidente della Regione Debora Serracchiani.
Internet day FVG del 29 aprile (facendo seguito al Digital day del maggio di due anni fa, “che da allora ha accompagnato la regione in nuove progettualità dai positivi effetti sul territorio”) articolato in oltre 170 eventi in tutte le aree provinciali, come hanno sottolineato Serracchiani e il presidente di Insiel, Simone Puksic, abbracciando in modo particolare i tre “focus” dell’azienda privata, delle pubbliche amministrazioni e del mondo della scuola, sin dai più piccoli. Ricordando i 30 anni dal primo collegamento internet attivato nel nostro Paese, il Friuli Venezia Giulia promuoverà dunque centosettanta eventi “+ 1”, poichè il 30 aprile verrà siglato, tra Miur e Regione, l’accordo per la Scuola digitale, “prima Amministrazione regionale a firmarlo in Italia”, come ha specificato la presidente Serracchiani.
Nell’Internet day FVG “abbiamo coinvolto le istituzioni, le scuole, il livello ministeriale, ma abbiamo bisogno di partner forti come le aziende private , ha ricordato Serracchiani, segnalando che lo stesso 29 aprile sarà anche siglato un accordo con Cisco, tra i leader mondiale del settore Ic. Obiettivo complessivo, ha quindi specificato la presidente della Regione, resta quello di dare applicazione anche in Friuli Venezia Giulia al Piano strategico nazionale per la banda ultralarga 2014-2020, “sul quale ora spetta alle Regioni fare la propria parte. A noi spettano risorse pari a 86 milioni di euro – ha rilevato la presidente – con cui ‘rammendare’ quello che già abbiamo e raggiungere tutti i cittadini, accanto alla digitalizzazione e all’informatizzazione dei servizi (a partire da quelli delle Unioni territoriali intercomunali e della sanità)”.
Per Simone Puksic “la competenza digitale è oggi indispensabile” e per questo motivo Insiel, con l’Internet day 2016, ha attivato e coordinato le iniziative del territorio, ha coagulato i diversi partner presenti in regione, “che hanno risposto con moltissimo entusiasmo, a partire dalla scuola”, perché, ha osservato, “il futuro riparte proprio dalla scuola”.

 

12 aprile 2016
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