San Marino

Dal Consiglio d’Europa 20 obiettivi contro gli estremismi

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SAN MARINO – Dalla 25esima Conferenza dei Ministri dell’Istruzione del Consiglio d’Europa, il segretario di Stato Giuseppe Maria Morganti porta in dote 20 obiettivi contro gli estremismi, da sottoporre alle scuole sammarinesi. L’appuntamento che si è tenuto a Bruxelles si è concluso oggi con l’approvazione di una dichiarazione finale in cui, come spiega una nota della segreteria di Stato, tutte le nazioni “hanno evidenziato la necessità di potenziare una cittadinanza democratica attiva per tutto l’arco della vita, per prevenire e combattere l’estremismo violento e il ritorno a forme di populismo che mettano a rischio i valori democratici su cui si fonda la moderna Europa”. Per questa ragione, il Consiglio d’Europa ha approntato “un quadro di riferimento delle competenze per una cultura democratica- prosegue la nota- invitando i ministri a trasmetterle alle proprie scuole come piattaforma di lavoro”. Si tratta di venti obiettivi e competenze che descrivono l’insieme delle caratteristiche- quindi valori, atteggiamenti, abilità, conoscenza e comprensione critica- che il cittadino deve acquisire per partecipare ai percorsi di cittadinanza democratica. “La scuola non può fare tutto- si riconosce nella risoluzione finale- ma ha un ruolo leader nel crescere i cittadini del futuro che valorizzino i diritti umani, rispettosi degli altri e pronti a vivere attivamente la democrazia”. Nel corso della conferenza, la delegazione di San Marino ha indicato all’assemblea come l’apprendimento non avvenga solo attraverso la trasmissione delle informazioni. “Diventa prioritario- conclude la nota- riflettere anche sugli ambienti di apprendimento, sull’organizzazione della scuola in senso democratico, in modo che le pratiche di trasmissione del sapere avvengano come condivisione delle esperienze“.

Di Cristina Rossi, giornalista professionista

12 aprile 2016
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