Dall’Umberto I all’isola del Giglio per fare screening al cuore dei bimbi VIDEO

Policlinico umberto I ospedale pronto soccorso

ROMA –  Dal 22 al 25 aprile i medici della Uoc di Cardiologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma si trasferiranno sull’Isola del Giglio per eseguire visite cardiologiche e prove di funzionalita’ respiratoria nei bambini in eta’ pediatrica e in donne in stato di gravidanza. Il programma di prevenzione fa parte del progetto ‘Il cuore del Giglio’, presentato oggi alla presenza del direttore generale del Policlinico, Domenico Alessio, del sindaco del Giglio, Sergio Ortelli e dalla professoressa Elisa Messina, coordinatrice del progetto. Il progetto ‘Il cuore del Giglio’ prevede screening cardio-respiratorio in eta’ pediatrica, ma anche la realizzazione di un convegno scientifico ‘Diagnostica cardiaca preoce, Medicina dello sport e ambiente’, percorsi guidati attraverso l’ambiente, gare sportive di solidarieta’ e una selezione canora del Cantagiro. Ma perche’ il Giglio? “Vogliamo dare un significato metaforico e diffondere un messaggio di sport e salute – ha spiegato la prof Messina- perche’ l’isola ha vissuto la tragedia della ‘Concordia‘ e avere a che fare con una tragedia vuol dire fare gioco di squadra, non solo per il fatto in se’, ma per la salvaguardia dell’ambiente e della qualita’ di vita sull’isola”.

Gli ha fatto eco il sindaco Ortelli: “E’ stata una vicenda epocale ma che ha portato a un risultato eccezionale, poiche’ l’ambiente marino non e’ stato intaccato. Ora siamo in un momento particolare e ringrazio il Policlinico Umberto I per questa iniziativa che ritengo essere un bellissimo progetto”. In Italia l’incidenza delle cardiopatie congenite e’ di 8-10 per mille soggetti nati vivi con una prevalenza di 4.500 nuovi casi l’anno. “Gli adulti fortunatamente sono sempre di più- ha spiegato Messina- e vanno presi in carico attraverso una gestione interdisciplinare che coinvolge medici pediatrici cardiologi, medici dello sport, antropologi e biologi dell’ambiente”. Messina ha infine ricordato che all’Umberto I si effettua un grande lavoro sulla medicina rigenerativa e ingegneria tessutale. “Trial clinici utilizzano cellule staminali cardiache del paziente stesso per la crescita e riparazione del tessuto cardiaco”. Il direttore generale, Domenico Alessio, ha sottolineato: “Continuano le attivita’ che il Policlinico dedica all’infanzia, per la nostra struttura e’ un momento di rilancio. Abbiamo realizzato dei reparti importantissimi come l’Oncologia pediatrica e la Terapia intensiva pediatrica, inaugureremo presto un reparto per i Lattanti e realizzeremo il Blocco operatorio per la Chirurgia pediatrica. Da parte nostra, quindi, c’e’ una grandissima attenzione ai bambini e alle loro famiglie”.

12 aprile 2016
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