Algeria, continuano le proteste contro Bouteflika: “No alla transizione pilotata”

I manifestanti temono che la proposta del presidente uscente punterebbe ad aprirgli la strada ad un quinto mandato "parziale"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il presidente Abdelaziz Bouteflika ha rinunciato a candidarsi per il quinto mandato, e annunciando il rinvio dell’appuntamento elettorale del 18 aprile, ha proposto di restare al potere il tempo necessario per “guidare” la transizione. La risposta della società civile non si è fatta attendere: secondo la stampa internazionale, gli algerini si sono nuovamente riversati nelle strade in varie località del Paese, per esprimere il loro rifiuto.

“No al mandato 4.75” recitano i cartelli dei manifestanti nel centro della capitale Algeri, intendendo che la proposta del presidente uscente punterebbe ad aprirgli la strada ad un quinto mandato “parziale”. L’idea del presidente lascia molte domande aperte: non ha indicato nessuna data alternativa alle elezioni presidenziali e, promettendo un rimpasto di governo, fa sorgere il dubbio che non intenda affatto lasciare la sua carica.

All’annuncio di Bouteflika del suo ritiro dalla corsa per le presidenziali, la Francia – paese che guarda con particolare attenzione a ciò che avviene nel Paese nordafricano – ha espresso soddisfazione. Al contempo, Emmanuel Macron da Gibuti, dove è in visita ufficiale, ha invocato una “transizione dalla durata ragionevole”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»