Università e Terzo Settore raccontano la famiglia del terzo millennio

E' stato presentato oggi al Museo Etnografico Luigi Pigorini di Roma il primo volume della collana 'Grammatiche della Società'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Mondo della ricerca e terzo settore insieme per arricchire, aggiornare e riscrivere le definizioni di alcuni dei principali elementi costitutivi della società, a partire da quello di famiglia. E’ stato presentato oggi al Museo Etnografico Luigi Pigorini di Roma il primo volume della collana ‘Grammatiche della Società’ che “punta a creare un dibattito multidisciplinare scientifico e senza pregiudizi su una costellazione di temi, dove la parola farà da filo conduttore” come ha spiegato la coordinatrice del progetto, voluto dal Forum del Terzo Settore del Lazio e realizzato assieme all’Università di Tor Vergata, Francesca Dragotto.

Edito da Blonk, il primo libro ‘La Famiglia del Terzo Millennio. Tre Millenni di Famiglie’ è una raccolta di contributi di accademici ed esperti del settore: “Questo volume è il primo di una collana che nasce nell’ambito del centro di ricerca ‘Grammatica e sessismo’, un centro multi e inter disciplinare nato a Tor Vergata a seguito della trasformazione del laboratorio omonimo già attivo dal 2012- ha raccontato Dragotto- Il progetto è nato da una domanda: ‘la grammatica è sessita?’ Da lì è nata una riflessione a domino che è andata al di là della domanda iniziale e ha investito tutto quello che nella società è a intersezione di categorie diverse, in particolare la categoria del naturale, quella del culturale e quella del sociale. Perché la lingua così come tutte le altre grandi istituzioni che abbiamo considerato è il risultato di questo complesso intreccio”. 

“Con questo volume- ha continuato Dragotto- si contribuisce a ricostruire il concetto di famiglia. Si tratta di un insieme di tasselli che contribuiscono a delineare un mosaico che è ben più rappresentativo rispetto a quello cui ci ha abituato la comunicazione contemporanea che sta attendendo sempre più a ridurre tutto nell’ottica di un duopolio, di una dicotomia che comprende una categoria e la sua negazione. Quindi attualmente abbiamo una rappresentazione della società all’insegna della semplificazione estrema laddove invece per definizione la società è complessa. L’obiettivo ultimo di questa collana è aiutare a far vedere come la natura per definizione sia complessa e non bisogna aver paura di questa complessità”.

“Un progetto fortemente voluto- ha spiegato Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio- perché noi crediamo che l’alleanza con le università sia necessaria per raccontare come si sono evolute le famiglie nel nostro territorio, come sono cambiati i bisogni e quali innovazioni dobbiamo introdurre. Se abbiamo dei dati scientificamente provati- ha aggiunto Danese- possiamo intervenire prima e suggerire alla pubblica amministrazione di cambiare i suoi modelli. Per dare una casa popolare, ad esempio, siamo ancora legati ai metri quadri destinati a famiglie numerose, mentre invece ora ci sono più singoli, più nuclei diversi dal concetto di famiglia tradizionale. Questo libro farà molta strada- ha concluso- sarà nostra premura farlo girare il piu’ possibile”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»