Il quartiere boccia la decisione del writer Blu: “Un danno alla Bolognina”

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BOLOGNA – “Ci abbiamo messo anni a fare capire che quelle opere potevano valorizzare un quartiere come la Bolognina. Oggi è lo stesso autore che per voltare le spalle a Roversi Monaco le volta anche a tutti i cittadini che avevano imparato ad amare quel luogo”. Non si dà pace Daniele Ara, presidente del quartiere Navile, che guardava al grande murales sull’Xm 24 come un “simbolo della rinascita della Bolognina. La delusione è fortissima. Io capisco l’intervento politico nei confronti di chi vuole fare diventare tutto una merce, ma Blu si è completamente disinteressato del fatto che le sue opere siano ormai un bene collettivo. Sono allibito: ora al posto di quell’opera arriveranno le solite scritte idiote”.

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Parlando con la ‘Dire’, Ara ricorda peraltro che il muro sul quale sorgeva il murales non doveva essere demolito, in una zona dove (a fatica) sorge un enorme comparto edilizio. “Quel muro l’avevamo salvato e anche il murales aveva avuto un ruolo in quella discussione. Questo è un grave danno, perchè quell’opera era un simbolo che avevamo sempre difeso”. A questo si aggiunge un altro fatto che il presidente del Navile, esponente Pd, giudica “preoccupante”. Alle scuole Testoni si lavora al completamento di un murales in accordo con l’istituto ma la Soprintendenza “ci sta bloccando. Questo significa dire ai ragazzi che se si prova a fare le cose secondo le regole non si va da nessuna parte”.

di Mirko Billi, giornalista professionista

12 Marzo 2016
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