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DIRE LAVORO IN DIRETTA

Il lavoro in DIREtta, ecco le notizie dal territorio

Il mondo del lavoro e non solo. Ogni giorno in Italia il tema dello sviluppo economico, dei rapporti tra imprenditori e lavoratori assumono i contorni piu’ diversi. Qui la ragione di ‘Lavoro in DIREtta’ lo speciale della Dire in collaborazione con i colleghi di Rassegna (www.rassegna.it).

Buona lettura

CONEROBUS (AN), SINDACATI: NO ALLA VENDITA – In una nota unitaria, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisal Cisal ribadiscono la loro contrarietà alla vendita di Conerobus, dopo la decisione del Comune di Ancona di cedere le sue quote di maggioranza. Il Comune vende le sue quote di maggioranza della Conerobus e giustifica questa scelta vantandosi di tutelare i lavoratori. “È davvero singolare – si legge in una nota – che un’operazione meramente commerciale e volta a fare cassa venga venduta come conquista sindacale. È paradossale sentire queste ragioni dopo che noi, organizzazioni sindacali, abbiamo lavorato per sottoscrivere, esattamente il 10 gennaio 2014, un accordo in Regione per tutelare tutti gli autoferrotranvieri delle marche a livello economico e occupazionale”. “Vogliamo raccontare ai nostri concittadini – aggiungono i sindacati – che la nostra e loro azienda è tra le più produttive d’Italia, e la produttività viene raggiunta con la produzione dei servizi e quindi merito del personale, produttività che puntualmente viene sperperata da amministratori incapaci e siccome gli amministratori sono stati incapaci l’amministrazione vende la Società e i lavoratori produttivi”.

 

CIVITA (RM), CONFERMATO SCIOPERO 15/3 – Confermato dall’assemblea dei lavoratori di Civita lo sciopero in programma per il prossimo 15 marzo. Civita è la società che gestisce, in proroga fino al 31 marzo, l’appalto per i servizi strumentali del museo Maxxi. Come spiega in una nota Anna De Marco, segretaria generale della Filcams Cgil Roma Nord, “ai lavoratori è stata annunciata stamattina dall’azienda l’apertura della procedura di mobilità. Per questo motivo e in mancanza di rassicurazioni sulla continuità occupazionale da parte dell’azienda subentrante, la National services Srl, e della Fondazione del Maxxi, confermiamo lo sciopero già annunciato e previsto per domenica 15 marzo non escludendo, se perdurerà il silenzio, di trasformarlo in uno sciopero a oltranza”.

 

EMERGENZA IMMIGRAZIONE: SILP CGIL ROMA E LAZIO, BENE TAVOLO REGIONALE DI CONFRONTO – “La completa mancanza di un piano nazionale di accoglienza e integrazione per i profughi, coniugato alle precarie condizioni sociali in cui versano molti quartieri della Capitale e diversi Comuni della Regione Lazio, sono stati i temi su cui, lo scorso 4 marzo, il Silp Cgil di Roma e Lazio ha avuto un confronto con l’assessore regionale Rita Visini”. Così, in una nota, il segretario generale del Silp Cgil di Roma e del Lazio Antonio Patitucci. “Quanto registrato nei mesi scorsi, da ultimo in quartieri periferici romani come Tor Sapienza,- continua- ha palesato la completa impreparazione del nostro paese sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione, in un quadro internazionale di vero e proprio esodo da terre segnate dalla guerra e dalle crisi umanitarie. I proclami vuoti di contenuti della compagine governativa e il continuo rimbalzo di responsabilità con l’Europa, stanno pesantemente condizionando l’opera degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, nonché l’attività degli amministratori locali impegnati a trovare soluzioni in assenza di una regia d’intervento” di strutture idonee a garantire dignità e accoglienza coniugate a modelli di integrazione”.
“L’assessorato alle politiche sociali della Regione Lazio- dice ancora Patitucci-, avendo sin da subito compreso la portata del fenomeno migratorio, ha istituto presso la Regione un tavolo di confronto permanente, ove tutte le sensibilità sociali del territorio concorreranno a dare un concreto contributo per la costituzione di un piano regionale di accoglienza e di integrazione. Il Silp Cgil di Roma e del Lazio sarà invitato prossimamente a partecipare ai lavori del tavolo di confronto regionale”.

 

SIENA. FISAC CGIL, NO SMANTELLAMENTO RETE BANCA D’ITALIA – Il vertice della Banca d’Italia ha deciso di smantellare la rete territoriale che solo in Toscana riguarderebbe le sedi di Grosseto, Pisa e Siena. Per questo le lavoratrici e i lavoratori della Filiale di Siena faranno sciopero nelle giornate del 16 e del 23 marzo. In generale il piano di chiusure riguarderebbe 22 Filiali entro il 2018, dopo il “dimagrimento” avvenuto circa 5 anni fa. Secondo tale piano la presenza della Banca sarebbe confinata esclusivamente a Firenze e Livorno, con Arezzo che svolgerebbe soltanto il compito di gestione del contante. “La Fisac-Cgil di Siena – si legge in un comunicato firmato anche dalla Rsa Banca d’Italia – non intende rassegnarsi al ridimensionamento del ruolo pubblico della Banca d’Italia la cui presenza diffusa sul territorio costituisce un imprescindibile riferimento per tutte le realtà economiche e finanziarie del Paese. Ciò è ancor più vero in una fase profondamente critica come quella che stiamo vivendo, nella quale la vicinanza ai cittadini attraverso la fornitura di servizi di qualità, assume più valore, oltre al presidio di legalità che la Banca d’Italia ha sempre assicurato”. “La Fisac-Cgil- conclude la nota sindacale- in linea con gli indirizzi individuati a livello nazionale, continuerà a svolgere iniziative atte a sensibilizzare lOpinione pubblica rispetto al danno che deriverebbe alla collettività regionale da questo annunciato ed ennesimo ridimensionamento della Banca d’Italia in Toscana”.

FVG. CAAF CGIL, I NUMERI DELLA SOLIDARIETÀ – Ammonta a 2,1 milioni il valore delle iniziative di solidarietà promosse a partire dal 1999 dai Caaf Nordest, la società che riunisce i centri di assistenza fiscale (Caf) della Cgil in Triveneto. Tra queste iniziative anche la realizzazione di una biblioteca in Togo, che ha visto in prima linea i Caf regionali e il Sindacato pensionati Cgil della provincia di Udine. Per quest’anno sono già previsti 3 progetti, tutti in Africa, mentre sull’avvio di altre iniziative, possibili alle luce del budget 2015, pende anche l’incognita dell’emergenza Isee, che rischia di ripercuotersi pesantemente sull’attività e sui bilanci dei Caf. Di questo si parlerà in una conferenza stampa convocata a Udine per sabato 14 marzo, alle 11.45, nella sede Cgil di via Bassi 36. Saranno presenti il responsabile del progetto solidarietà Caaf Nordest Gastone Boz e Apko Komla, presidente dell’associazione “Parola e Azione”, che parlerà del progetto in Togo. Interverrà inoltre Silvano Petris, responsabile dei Caf Cgil Fvg, che nell’occasione fornirà i numeri dell’attività svolta in regione a servizio di contribuenti e cittadini, anche alla luce dell’emergenza Isee.

12 marzo 2015

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