Dopo le ‘botte’ elettorali, M5S cercherà l’incidente con la Lega?

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ROMA – La botta elettorale registrata in Abruzzo dal M5S non sarà la sola. Tra pochi giorni si voterà in Sardegna e anche lì, sondaggi alla mano, per i ‘grillini’ si preannuncia un’altra sconfitta. Situazione da allarme rosso, tanto che dentro al movimento si lavora per superare il ‘Noi siamo puri e non ci alleiamo con nessuno’ per arrivare ad aprire alle liste civiche. Per conquistare qualche città visto che da qui a maggio oltre 3mila comuni andranno al voto. Ne ha già parlato Di Maio, non sarà un passaggio indolore. Oggi si è saputo che cosa c’è scritto nel rapporto sui costi/benefici della Tav. Tirate le somme, per il M5S l’opera non serve. Che farà la Lega? Non solo: tra poco sul piatto arriverà anche la partita sull’autonomia regionale rivendicata con forza da Veneto e Lombardia. Il 15 febbraio un Consiglio dei ministri, parola del premier Giuseppe Conte, doveva aprire ufficialmente il confronto. Ma… non ci sarà, serve ancora tempo, per stemperare la rabbia in casa M5S. Dove ferve il dibattito se convenga o meno continuare nel rapporto con la Lega visto che porta solo danni (elettorali). Per questo, ‘voci’ dentro il Parlamento spiegano che da qui alle Europee di fine maggio, visti i tanti provvedimenti in calendario, è possibile che accada l’incidente (il via libera al processo per Salvini?) uno scontro che porti a drammatizzare l’accordo di governo, per ritrovare un nuovo inizio. Ma basterà questo per riprendersi il consenso perduto?

LEGGI DIRE OGGI – EDIZIONE DEL 12 FEBBRAIO

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12 Febbraio 2019
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