Piano anti corruzione negli enti locali, i segretari comunali si riuniscono a Gattinara

Costantini (segretario regionale dell'Unscp Piemonte): "Interessante giornata di formazione, indicazioni pratiche e non solo teoriche"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’applicazione negli enti locali delle disposizioni del decreto legislativo in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione. È stato questo il tema del seminario ‘Anticorruzione e trasparenza amministrativa’ organizzato dall’Unscp (l’Unione nazionale segretari comunali e provinciali) – Unione regionale del Piemonte, insieme al Comune di Gattinara (Vercelli), andato in scena venerdì scorso nella sala conferenze di Villa Paolotti, nella cittadina valsesiana.

Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Gattinara, Daniele Baglione, il segretario comunale di Gattinara e presidente dell’Unscp Piemonte, Armando Passaro, il questore di Vercelli, Sergio Molino, il prefetto Michele Tortora, l’ex generale dei Carabinieri di Novara, Maurilio Liore, e il comandante provinciale dei Carabinieri, tenente colonnello Andrea Ronchey.

Alla giornata di formazione era presente anche il segretario regionale dell’Unscp Piemonte, Luca Costantini.

“C’erano più di 100 persone, colleghi segretari ma anche posizioni organizzative e dipendenti degli enti locali– ha detto il segretario- È stato molto interessante, il prefetto ci ha spiegato l’importanza del Piano di prevenzione della corruzione nei Comuni, poi l’esperto che abbiamo inviato ci ha dato molti spunti pratici per l’attività nei Comuni e non solo indicazioni teoriche o formali”. Come ha spiegato Costantini “è già la seconda volta che organizziamo questo evento a Gattinara, e quindi comincia ad avere una sua piccola storia“.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»