Arru ‘deluso’ da sciopero della fame del sindaco di Lanusei

CAGLIARI – “Quando sento di uno sciopero della fame iniziato da un amministratore locale che ho tutelato in nome di una deroga, e non con applicazioni rigorose, mi cadono le braccia”. Così l’assessore alla Salute Luigi Arru, durante un convegno organizzato da Legacoop Sardegna alla Fondazione Banco di Sardegna a Cagliari, dopo l’iniziativa del sindaco di Lanusei Davide Ferreli, che ha iniziato uno sciopero della fame contro la riorganizzazione della rete ospedaliera regionale.

luigi arru“Abbiamo fatto una deroga tenendo conto della demografia del territorio, però si inizia uno sciopero della fame perché si pretende una deroga a una deroga”, aggiunge Arru spiegando che i modelli devono essere quelli di Emilia Romagna e Toscana “dove si è fatto un percorso integrato, non alternativo all’ospedale”. “Sono deluso e mi dispiace- continua- abbiamo tutelato la tipicità dell’Ogliastra, ma parlare di Dea (dipartimento emergenza, ndr) di primo livello significa far saltare tutta la programmazione territoriale. Non si può continuare a ragionare come punti isolati. Ricordo infine- conclude l’assessore- che il documento deve passare a livello nazionale, non è una prerogativa del Consiglio regionale”.

di Andrea Piana, giornalista

12 Febbraio 2016
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