Rogo del dicembre 2013 a Prato, Tribunale condanna i proprietari del capannone

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PRATO – Il Tribunale di Prato ha condannato in primo grado Giacomo e Massimo Pellegrini, proprietari del capannone dell’immobile di via Toscana, nel quale si consumò il rogo dell’1 dicembre 2013 che costò la vita a sette operai cinesi, a sei anni e sei mesi di carcere. La sentenza, letta poco fa dal giudice Giulio Fanales ha riconosciuto la colpevolezza dei due imputati per i reati di incendio colposo, esclusa l’aggravante per la prevenzione, e omicidio colposo plurimo. In base all’articolo 529 del Codice di procedura penale, inoltre, è stato stabilito di non dover procedere per il capo di imputazione di lesioni colpose. Il giudice monocratico ha anche previsto una provvisionale in favore delle parti civili di 500.000 euro oltre al riconoscimento di ulteriori danni da liquidarsi in separata sede.

Di Carlandrea Poli, giornalista

12 Feb 2016
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