Sanità

Ecco come prevenire in utero le malattie dell’adulto

ROMA – ‘Mamma, dimmi come vivi e cosa mangi in gravidanza e ti dirò che salute avrà tuo figlio’. Si chiama ‘Prevenzione in utero delle malattie dell’adulto’ l’ultimo libro del professor Luigi Mario Chiechi, ginecologo, già docente presso l’Università degli Studi di Bari e ricercatore indipendente, che presenterà a Roma sabato 23 gennaio alle 10,30 nella Biblioteca ‘Gianni Rodari’ (via Francesco Tovaglieri, 237/a).

Gravidanza

“Il libro- spiega Chiechi- focalizza la riflessione sulla più importante fase della vita, quella intrauterina, perché è qui che si strutturano le fondamentali basi biologiche dalle quali dipenderà la predisposizione o meno alle più frequenti malattie dell’adulto (cancro, cardiopatie, diabete, obesità, malattie neurodegenerative, osteoporosi) che affliggono le popolazioni che adottano lo stile di vita occidentale, definite per questo ‘Western Diseases'”.

Il recente sviluppo di nuove branche della biomedicina, spiega ancora l’esperto, come “l’epidemiologia, la genetica e l’epigenetica, con le ultime evidenze sul microbioma umano, stanno fortemente contribuendo al cambiamento del paradigma medico nella sua visione della salute e della malattia. La malattia- sottolinea il professor Chiechi- non è più un evento fortuito e inaspettato, ma la conseguenza di un percorso individuale e sociale profondamente antibiologico. Questa nuova concezione ci costringe a una visione sistemica che ci vede ambiente nell’ambiente, oltre che ad una assunzione di responsabilità in cui ognuno deve fare la sua parte nel mantenimento della propria salute, lasciando al medico essenzialmente il compito della cura”.

Fra le raccomandazioni, sulla base di evidenze scientifiche, si consiglia “una dieta vegetale, priva di animali e derivati: come si vedrà, gli stessi comportamenti salutistici- aggiunge ancora il ginecologo- soprattutto alimentari, che sono basilari per il feto durante la gravidanza, lo sono anche durante tutta la vita ed è la ragione per la quale le riflessioni contenute in questo libro- conclude- risulteranno utili a tutti”.

12 gennaio 2016
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