Politica

Grasso, il simbolo e le polemiche: l’autore è il fratello di Civati e lo spiega così


ROMA – “E’ un rosso pieno. Tipo labour. In tv e’ sembrato un po’ sbiadito per le luci”. A chiarire il ‘dilemma’ cromatico intorno al simbolo di “Liberi e uguali” e’ il suo autore, Alberto Civati, fratello minore del deputato Pippo, fondatore di Possibile.

E’ lui “il grafico di Monza” a cui ha fatto riferimento il presidente del Senato Pietro Grasso, presentando il simbolo. “Ci abbiamo lavorato negli ultimi dieci giorni a quattro mani, anche con Pippo“, spiega Alberto interpellato dalla Dire. Trentanove anni, grafico prima per l’agenzia Centimetri e poi freelance, Alberto Civati gestisce ora una sua agenzia di grafica, Owl2.

A lui il compito di spiegare il significato della ‘E’ maiuscola: “Riprende l’articolo 3 della Costituzione ed e’ un riferimento alle donne, perche’ coniuga ‘Liberi’ in ‘Libere'”. In rete qualcuno fa notare la somiglianza con la E maiuscola di Emergency. “Non c’e’ nessun riferimento, non conoscevo quel lavoro“, spiega Civati jr.

La spiegazione dell’autore chiarirebbe quindi l’equivoco, sorto durante la trasmissione di ieri sera di Fabio Fazio, sul tratto grafico alla fine della parola ‘Liberi’: non delle ‘foglioline’- come definite dal conduttore del programma- ma un segno per inserire nel simbolo anche il genere femminile della parola.

di Alfonso Raimo

11 dicembre 2017
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