Politica

Marò. La figlia di Latorre: “Per Natale magari porto papà al ristorante indiano…”

maròROMA  –  Giulia Latorre, la figlia ventunenne del marò Massimiliano, è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano (www.unicusano.it), nel corso del format Ecg Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

Questo Natale lo passerà con suo padre, che è in Italia: “Questa vicenda va avanti da quattro anni, la fortuna di quest’anno è che il Natale lo passeremo insieme, perché mio papà è in Italia. Questo mi fa piacere ma solo fino a un certo punto, perché Salvatore è comunque in India e non va bene. Continuiamo tutti a chiederci quando finirà questa storia”.

Giulia è tornata a parlare di quelli che la tormentano su internet: “Purtroppo non sono normali, perché le persone normali non scrivono certe cose a una ragazza di 21 anni come me. Ci sono uomini, anche grandi, che mi molestano, che mi scrivono cose tipo ‘Sei bellissima’, ‘Escile’, ‘Mi ti vorrei fare’. Molestie sessuali praticamente, ma la prendo a ridere, se ogni volta che mi scrivono cose del genere dovessi denunciare non vivrei più. In tanti mi scrivono anche che mio padre è un assassino, che ha ucciso gente innocente, ma io so che non è vero, quindi me ne infischio di quello che dice la gente. Le persone ci godono a farti del male”.

Giulia ha sempre il sogno di entrare nel mondo dello spettacolo: “E’ il mio sogno, ma ultimamente non ci sto molto attenta. Se mi cercano bene, altrimenti pazienza. Sarei dovuta entrare al Gf, ma poi per vari motivi me lo hanno impedito. Neanche lo potrei dire, ma sai com’è, la gente dice che io voglio andare al Gf per sfruttare la storia di mio padre, ma io questa ambizione ce l’ho sempre avuta, al di là della vicenda personale di mio papà. Io voglio fare la mia vita, se domani mi chiama ‘Avanti un altro’ci vado, con il cognome di mio padre o no. Non ho voluto io essere conosciuta, io se potessi cambierei il mio cognome su Facebook così la gente la smette di rompermi le scatole. Vorrei solo vivere la mia vita come una persona normalissima. Se il Gf dovesse chiamarmi io ci andrei di corsa, perché chiunque lo farebbe. Sono stati loro a chiamarmi, non ho fatto provini, non ho fatto nulla. Se mi dovessero chiamare la prossima volta direi di sì senza problemi. Non mi interessa di chi sono figlia, mio padre ha fatto il suo lavoro come gli altri militari. Ho visto il Gf quest’anno, ci sarei stata alla grande in quella casa, mi sarei divertita tantissimo. Sono esperienze che si fanno nella vita. Tutti mi dicono che sono divertentissima e simpatica, a me piace avventurarmi”.

Poi Giulia torna sul Natale, che passerà con suo padre: “Sono emozionata perché è il primo Natale che passeremo insieme in Italia dopo tutta la storia. Se ho già deciso che regalo gli farò? Non lo so, magari lo porterò al ristorante indiano. No dai, ovviamente sto scherzando, non ho ancora pensato a un regalo, mi riduco sempre all’ultimo minuto”, conclude Giulia Latorre.

11 dicembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»