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DIRE Emilia-Romagna

Bologna, a Villalba arriva nuova macchina per risonanza: analisi, musica e colori per i pazienti

 

BOLOGNA – Taglio del nastro ieri a Bologna, alla presenza del ministro Gianluca Galletti, della nuova macchina per risonanza magnetica della clinica Villalba. Uno strumento del tutto particolare, perchè oltre a fare le normali analisi in vari campi (cardiologico, oncologico, ortopedico, ginecologico, senologico e urologico) è dotato anche di un vero e proprio sistema di intrattenimento.

Con musica, video e colori la macchina permette infatti al paziente di resistere a un esame notoriamente difficile da sopportare. E questo rende la risonanza anche adatta ai bambini, trasformando la visita in una gita al mare o in un viaggio tra le stelle ed evitando così che i piccoli pazienti debbano essere sedati coi farmaci prima di entrare nel tunnel, che tra le altre cose è anche più largo e più comodo della strumentazione normale. Nel nord Italia si tratta della prima macchina di questo tipo.

Inoltre, la risonanza è di ultima generazione anche come tecnologia di analisi: il sistema permette infatti di rendere digitale il segnale che arriva dalla macchina e lo trasmette tramite fibra ottica, riducendo così la dispersione di dati. Nell’ultimo anno, la clinica Villalba del gruppo Villa Maria ha investito circa 1,5 milioni di euro per l’acquisizione di nuove tecnologie. “Questo dimostra la nostra attenzione ai pazienti– rivendica il presidente del gruppo Ettore Sansavini- ma anche ai nostri medici, che devono svolgere la loro attività con attrezzature di alta qualità”.

Soddisfatto Galletti, che ringrazia la clinica. “Bologna deve essere grata per questo nuovo strumento– afferma il ministro- che serve a farci stare meglio e anche a farci sentire più sicuri”. Presente all’inaugurazione anche il neo assessore alla Sanità del Comune di Bologna, Giuliano Barigazzi, che rimarca “i grandi risultati” raggiunti dalla sanità bolognese grazie al sistema misto pubblico-privato.

Insieme a lui, è intervenuto anche il suo predecessore, Luca Rizzo Nervo. “Fare sistema è la strada giusta anche nell’ambito della ricerca”, sottolinea il prorettore dell’Alma Mater di Bologna, Antonino Rotolo. Presente anche il nuovo presidente della clinica, Salvatore Bocchetti.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

 

11 novembre 2017

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