Il mega live di Vasco in stand by allarma anche il Pd - DIRE.it

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Il mega live di Vasco in stand by allarma anche il Pd

vasco rossi

MODENA – Lo stallo del concertone per i 40 anni di carriera di Vasco Rossi finisce sui tavoli del Consiglio comunale di Modena. Col Pd, preoccupatissimo, che deposita un’interrogazione urgente al sindaco Gian Carlo Muzzarelli e sua alla Giunta, chiedendo rassicurazioni e ricordando quanto l’evento conti, non solo per i fan del Blasco sparsi in tutta Italia, ma anche, appunto, “per il ritorno d’immagine di Modena”. La lite tra il ‘komandante’ e Live Nation, uno degli organizzatori del suo megalive, è nata dopo un servizio del programma “Le Iene” sul secondary ticketing, cioè sul bagarinaggio dei biglietti dei concerti venduti on line. Di fronte all’accusa di essere in qualche modo ‘complice’ di questa pratica, odiatissima da tutti gli amanti dei concerti, Live Nation si è difesa, ma non ha convinto Vasco e il suo management, che quindi hanno sospeso la collaborazione per il live del prossimo luglio e lo hanno messo in standby.

Da qui i timori dei consiglieri comunali dem che chiedono “quali ripercussioni sul concerto di Vasco” possa avere quella rottura. “Non serve certo sottolineare quanta attesa ci sia- spiegano la capogruppo Pd Grazia Baracchi e il consigliere Andrea Bortolamasi, segretario cittadino del Pd, entrambi firmatari dell’interrogazione- intorno al concerto con il quale Vasco Rossi ha deciso di festeggiare, proprio a Modena, i suoi 40 anni di carriera. E quanto questo evento possa significare per la nostra città, anche solo in termini di visibilità e ritorno d’immagine”. Quindi, “non possono che destare qualche preoccupazione le notizie che in queste ore parlano di uno stallo nell’organizzazione a causa della rottura fra l’artista e una delle società responsabili dell’evento”. Da sindaco e giunta, concludono- speriamo quindi di ricevere rassicurazioni sull’attuale situazione”.

11 novembre 2016
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