Agricoltura, arrivano le stalle per i cavalli allergici al fieno/VIDEO

cavalli_fieno

ROMA – Un cavallo può essere allergico al fieno? Sembra incredibile ma è così. E la tecnologia ha trovato il modo di aiutarlo: progettando un pavimento speciale, per le scuderie, che permette di non utilizzare fieno, ma anche di far calare i problemi di articolazioni e pulire in modo più rapido la stalla. Come si realizzano questi pavimenti? Con la gomma riciclata dei pneumatici fuori uso (Pfu), che riducono le patologie respiratorie nei cavalli. Ecopneus, una delle principali società che segue senza scopo di la gestione dei Pfu in Italia ne parlerà oggi pomeriggio a Verona, durante FieraCavalli. Ci sarà anche Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti), che insieme a Ecopneus sta lavorando per diffondere i nuovi pavimenti nelle strutture associate, e all’Università di Perugia, dove il dipartimento di Medicina veterinaria ha all’attivo una ricerca per testare gli effetti dei nuovi pavimenti in termini di effettiva riduzione degli infortuni del cavallo e minore incidenza di patologie respiratorie.

La storia che verrà raccontata è quella di Juanita, cavalla araba di 13 anni, che ha il problema insolito di essere allergica al fieno. I suoi guai di salute sono finiti quando al centro ippico Tashunka di Todi hanno pensato di cambiare il pavimento della stalla, mettendoci quello realizzato con la gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso. Cosa che consente di eliminare quasi del tutto il ricorso ai materiali da lettiera, facilitando le operazioni di pulizia in scuderia, tagliando i costi ed aumentando notevolmente l’igiene e la salubrità degli ambienti. Questo tipo di pavimenti si sta diffondendo da diversi anni anche in Italia per le scuderie.

Per quanto riguarda le aree esterne per il “lavoro” dei cavalli, alla sola sabbia si può sostituire una miscela di sabbia e granulo di gomma riciclata che contribuisce ad abbattere la dispersione di polveri. Una delle patologie respiratorie più frequenti nel cavallo (ma anche negli addetti ai lavori) è, infatti, l’insorgenza di problematiche connesse alla silicosi, dovute all’inspirazione delle micro-polveri di sabbia che si sollevano durante l’attività nei campi all’aperto. Nei box delle scuderie, invece, piastre antisdrucciolo di grandi dimensioni sono posate sopra i tradizionali pavimenti in calcestruzzo, consentendo appunto di ridurre drasticamente il ricorso a materiali da lettiera.

11 Nov 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»