Pensioni, Serracchiani: “Dal governo ancora svantaggi per le donne”

ROMA – “Boeri lancia un allarme relativo al costi del sistema pensionistico: con la quota 100, come e’ stata fin qui raccontata, graveremo di oltre 100 miliardi il debito
pensionistico sulle nuove generazioni”. Cosi’ Debora Serracchiani commenta l’audizione del presidente Inps alla Camera.

Interpellata dalla ‘Dire’ sul progetto annunciato dal governo, la capogruppo del Pd in commissione Lavoro osserva che questo
“ancora una volta pesera’ sui giovani e soprattutto pesera’ sulle donne: 9 su 10 di coloro che andranno in pensione con quota 100 saranno uomini, con uno stipendio medio alto, mentre le donne continueranno ad avere tagli pensionistici ed ovviamente ad avere
svantaggi”, avverte Serracchiani.

PENSIONI ORO, SERRACCHIANI: TESTO DI DIFFICILE ATTUAZIONE

“Non solo il presidente dell’Inps Boeri,
che ha caldeggiato da sempre un taglio delle pensioni alte, ma tutti gli auditi che abbiamo ascoltato in questi giorni ci dicono che questo testo presenta evidenti limiti di costituzionalita’”. Cosi’ Debora Serracchiani commenta l’audizione del presidente
Inps Tito Boeri alla Camera sul disegno di legge di maggioranza sul taglio alle pensioni d’oro.

Interpellata dalla ‘Dire’ la capogruppo del Pd in commissione Lavoro sottolinea che questo progetto “e’ soprattutto difficilmente attuabile nella pratica, oltre che scritto male nella tecnica legislativa. Quindi- conclude la parlamentare dem- l’invito che e’ stato fatto alla maggioranza anche dal Presidente Boeri e’ stato di rivedere il testo, anche perche’ i risparmi che si possono ottenere sono di 60-70 volte rispetto a quello che pagheremo se entrera’ in vigore la quota 100”.

11 Ottobre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»