Made in Italy, presentata a Roma la 53esima fiera del tartufo di Acqualagna

ROMA – Più di 50 appuntamenti tra eventi, spettacoli, degustazioni, stand gastronomici, cooking show e la scuola di cucina per bambini. È questo e molto altro la 53esima fiera nazionale del tartufo bianco di Acqualagna, presentata ieri sera a Roma, che si terrà il 28 ottobre, ma anche l’1, 2, 3, 4, 10 e 11 novembre. Acqualagna, nel cuore dell’Appennino marchigiano, in provincia di Pesaro e Urbino, nella splendida cornice della Riserva naturale della Gola del Furlo è un vero e proprio giacimento tartufigeno, non a caso detiene il primato italiano nella vendita del tartufo, patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura dell’area. Un territorio che ospita 250 tartufaie coltivate, dieci punti vendita specifici di tartufo e dieci aziende che lo trasformano e lo commercializzano in tutto il mondo. La grande novità di quest’anno è l’apertura del Museo del tartufo, un nuovo racconto sul mondo del tartufo dedicato al grande pubblico attraverso un approccio plurisensoriale e fortemente interattivo grazie alle tecnologie digitali e realtà virtuali.

Ogni anno viene assegnato un premio ad un maestro indiscusso della cucina italiana. Quest’anno a vincere la Ruscella d’oro, una riproduzione della piccola vanga utilizzata dai cavatori per prendere il tartufo, sarà Igles Corelli maestro della cucina e volto noto del Gambero rosso.  È previsto uno spazio anche per i più piccoli nel Grande parco della Repubblica che per l’occasione si trasformerà in ‘Parco Tartufo Bambini’ dove ogni giorno, durante la fiera, verrà organizzata una caccia al tartufo per bambini e famiglie. E ancora ‘Il decoratore di ceramica artistica’, un laboratorio organizzato dall’associazione ‘La maiolica’ che prevede lezioni all’aperto su come decorare i vasetti di vetro che custodiscono il prezioso fungo.  La fiera però non è solo tartufo, ma prevede un calendario ricco di eventi, performance gastronomiche e culturali, ospiti del mondo dello spettacolo insieme ai maestri che hanno fatto grande la cucina italiana. Tra gli ospiti si annoverano Carlo Cracco, Davide Oldani, Alessandro Borghese, Errico Recanati, Stefano Ciotti, Cristiano Tomei e Mario Uliassai.

SINDACO DI ACQUALAGNA (PU): FIERA TARTUFO VOLANO TURISMO

“Il cibo è un vettore importantissimo per la promozione del territorio, grazie al tartufo Acqualagna è diventata una delle capitali in Italia di questo prodotto”. Lo ha dichiarato Andrea Pierotti, sindaco di Acqualagna, in provincia di Pesaro e Urbino, durante la presentazione della 53esima fiera del tartufo bianco di Acqualagna. “Noi valorizziamo il tartufo in tutte le sue stagioni- ha continuato- non solo il tartufo bianco pregiato di cui celebriamo la 53esima fiera nazionale, ma abbiamo filiere dedicate al tartufo nero pregiato, al tartufo estivo scorzone, abbiamo il carnevale al tartufo, dove dai carri invece delle caramelle lanciamo tartufi; una festa che ha riscontrato tanto interesse da parte dei turisti. La nevicata dei tartufi a Natale e tante altre iniziative, questo perché Acqualagna è davvero ricca di questo prodotto e lo vuole condividere con le persone che sono appassionate e che vengono a trovarci. Siamo l’esempio- ha concluso- di come un piccolo paesino di poco più di 4000 abitanti nel cuore dell’Appennino ha fatto di questo prodotto un volano che ha creato economia”.

REGIONE MARCHE: FARE RETE PER CRESCITA TERRITORIO

“Il ruolo della Regione è quello di promuovere il territorio. Il tartufo rappresenta un prodotto importante per il turismo, ma anche una fonte di integrazione del reddito per i cercatori; senza dimenticare il distretto industriale per la trasformazione e la commercializzazione”. Lo ha dichiarato Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, durante la conferenza stampa di presentazione della 53esima fiera nazionale del tartufo di Acqualagna svoltasi ieri a Roma. “La Regione- ha continuato- mette in rete le tre fiere del tartufo di: Acqualagna, Sant’Angelo in Vado e Pergola e quella minore di Apecchio. Le mettiamo in rete e le promuoviamo sul mercato, come promuoviamo il progetto del ‘Natale che non ti aspetti’ dalla fine di novembre al 6 gennaio, perchè i mercatini hanno registrato solo lo scorso anno 260mila presenza. Senza la Regione che fa rete- ha concluso- mette insieme le diverse iniziative sarebbe tutto più difficile perchè le singole iniziative, seppur importanti, non riescono ad avere quel risultato, a livello nazionale e internazionale, che hanno stando insieme con la promozione e il supporto della Regione”.

11 Ottobre 2018
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