Over 65, Bernabei (Univ. Cattolica): “Servono modelli assistenza alternativi a ospedale”

ROMA – “Il fenomeno dell’invecchiamento è ormai conosciuto, l’Italia è il Paese più vecchio del mondo insieme al Giappone. Una fascia di popolazione destinata quasi a raddoppiare e in questo raddoppio si pone tutto il problema dell’assistenza”. Così, intervistato dall’agenzia Dire, Roberto Bernabei, professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e presidente di ‘Italia Longeva’ in occasione dell’assemblea generale di FederazioneSanità Confcooperative.

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“Queste persone- ha spiegato- sono affette soprattutto da problemi di disabilità ed è qui che si mettono in evidenza le lacune e le difficoltà del sistema sanitario nazionale. Da qui si origina l’affollamento dei Pronto soccorso ed è in questo senso allora che bisogna intervenire, perchè non è il luogo deputato alla gestione della disabilità. Insieme a questo c’è un altro fattore da tenere in considerazione e cioè il largo numero di donne sole ultra 65enni: la metà di queste, si prospetta, saranno affette da problemi di demenza, e per questo bisogna rapidamente sedersi e rinnovare il Ssn. Ripensare un modello e non gravare sull’ospedale, che da solo non ce la fa più”.

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11 luglio 2018
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