AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE campania

Ibrahim muore in ospedale a Napoli, sospetta malasanità. De Magistris: “Fare chiarezza”

NAPOLI – “È dovere, in un Paese civile e in uno stato di diritto, appurare fin da subito se ci siano delle responsabilità penali nella vicenda che ha portato alla tragica morte di Ibrahim, un ragazzo ivoriano di appena 24 anni. È dovere prestare le cure necessarie, l’assistenza e la collaborazione a chiunque e non invece negarle ad una persona solo perché migrante e con la pelle nera. Ai familiari ed agli amici di Ibrahim e a chi lo ha assistito va la mia solidarietà e vicinanza”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris a commento della morte del giovane ivoriano deceduto all’ospedale Loreto mare.

La ricostruzione

Il ragazzo pare sia morto a seguito delle complicazioni di una peritonite dopo essere stato trattato con “superficialità” dai sanitari.

A denunciare l’accaduto gli attivisti dell’ex Opg: Ibrahim era fra i ragazzi che si rivolgevano al loro sportello. Dalla loro ricostruzione, il ventiquattrenne ha iniziato ad accusare i dolori domenica per cui si è andato subito all’ospedale. Qui sarebbe stato tratto con leggerezza e rimandato a casa.

Nelle ore seguenti, più volte avrebbe chiesto soccorso, tanto che i suoi amici hanno chiamato un’ambulanza mai giunta, un taxi che li ha rifiutati ed anche i carabinieri li avrebbero allontanati. A quel punto, Ibrahim è stato trasportato sulle spalle fino alla più vicina guardia medica, per poi essere trasferito nel nosocomio di via Marina dove è morto poche ore dopo l’arrivo.

11 luglio 2017

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram