Bernaudo (Sos Partita Iva): "Prendere esempio dal sistema cileno" - DIRE.it

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Bernaudo (Sos Partita Iva): “Prendere esempio dal sistema cileno”

BERNAUDOROMA  –  “La ‘generazione sandwich’ comprende persone, tra i 50 e 65 anni, schiacciate tra le responsabilità per l’assenza di lavoro dei figli e i genitori, avanti con l’età, a cui lo Stato non dà la giusta copertura. Boeri è un buon presidente, di sicuro migliore di chi l’ha preceduto”. Così Andrea Bernaudo, leader di Sos partita Iva, intervistato a Unomattina, su Raiuno, commenta con un po’ di ironia il rapporto annuale dell’Inps e la relazione del presidente Tito Boeri.

“Il professor Boeri- continua Bernaudo- si sta concentrando sulla trasparenza e in parte ha raggiunto l’obiettivo, ma gli sfugge un dato: il milione e mezzo di contatti al sito dell’Inps non è un successo, ma la dimostrazione dello stato d’ansia dei contribuenti italiani preoccupati, e a ragione, sul destino dei propri contributi versati. Vanno sul sito per calcolare la pensione futura che, specie per le partite Iva e gli autonomi, sarà del tutto inadeguata. Le manovre tampone che mette in campo anche questo governo cercano di limitarlo, ma ogni anno cresce il disavanzo, così come ogni anno cambiano le regole del gioco. In Cile- spiega ancora Bernaudo- dove la previdenza è privata, non c’è l’obbligo di versare i contributi allo Stato e si può scegliere. Permane l’obbligo di costruirsi una pensione ma è il contribuente a decidere come e con chi, scegliendo chi gli dà maggiori garanzie. Anche nella nostra proposta di riforma c’è libertà di scelta, proprio come nel Paese sudamericano, tra versare all’Inps, per chi si fida, o enti privati. Questo permetterebbe una sana concorrenza e ci farebbe uscire dalla logica dell’annuale disavanzo, dal continuo cambio di regole. Si andrebbe così verso un sistema di capitalizzazione, in cui investire in bond, per avere flessibilità in uscita insieme a rendimenti a due cifre. Ma si sa- conclude Bernaudo- lo Stato italiano fatica a lasciare libertà di scelta ai contribuenti”.

11 luglio 2016
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