Sanità Lazio, Alessio D’Amato: “Entro l’anno nuove case salute e ospedale Castelli”

ROMA – “Manca poco per l’uscita dal commissariamento della sanita’”. Parola dell’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che oggi, durante una video intervista nella sede dell’agenzia Dire, ha fatto il punto della situazione sulla sanita’ del Lazio, svelando i progetti a breve termine e gli obiettivi dei cinque anni di legislatura.  “Il Lazio oggi non produce piu’ un euro di disavanzo, la spesa e’ sotto controllo e anche i livelli essenziali di assistenza sono nettamente migliorati- ha spiegato D’Amato- Ci sono quindi le condizioni previste dal decreto della presidenza del Consiglio del dicembre scorso affinche’ il Lazio torni alla normalita’”. L’ obiettivo principale dell’azione di governo “e’ quello di migliorare la qualita’ e l’appropriatezza delle cure- ha continuato l’assessore- con una forte accelerazione soprattutto per quanto riguarda l’assistenza domiciliare e la riorganizzazione della sanita’ sul territorio, che debbono essere i due elementi che dovranno necessariamente caratterizzare i prossimi anni”. Ma come procede la riorganizzazione territoriale? “Ormai la nostra e’ una rete abbastanza consolidata e costruita sul rispetto dei requisiti del decreto 70 relativo agli standard qualitativi dell’assistenza ospedaliera- ha sottolineato D’Amato- Il nostro obiettivo e’ migliorare l’attivita’ dei nostri servizi territoriali, che sono i distretti, i Centri di Salute mentale, tutta la parte materno-infantile e quella dell’eta’ evolutiva. Inoltre ci sara’ un impegno forte sull’assistenza domiciliare”. Sul tema delle liste d’attesa, l’assessore alla Sanita’ ha ricordato che i tempi sono migliorati negli ultimi tre anni, passando dal 50% del 2015 all’80% del 2018. “Riusciamo a soddisfare queste richieste entro i tempi ma e’ importante che tutti i medici inseriscano la classe di priorita’ sulla prescrizione. Questo non sempre avviene. Inoltre abbiamo il fenomeno della mancata presenza alle prenotazioni. Sono circa 1.500 quelle che non vengono soddisfatte. E’ per questo che abbiamo deciso di mettere tutto online”.

 

“Nei prossimi mesi apriremo delle Case della Salute ad Anzio, ad Aprilia e anche all’interno di Roma, sul versante della Tiburtina. Entro l’anno, poi, verra’ aperto il Nuovo Ospedale dei Castelli Roma. Il nostro obiettivo e’ quello di migliorare la sanita’ su tutto il territorio”. L’ annuncio dell’assessore alla Sanita’. Sull’edilizia sanitaria, D’Amato ha spiegato che “sono in corso 98 progettazioni che andranno a gara e che riguarderanno tutte le realta’ territoriale. Il 19% di questi investimenti andra’ ad implementare le nuove tecnologie, perche’ abbiamo un parco tecnologico abbastanza vetusto, di circa 9 anni di media, per cui ci sara’ un ricambio anche delle nuove macchine”. Una parte degli interventi, invece, “andra’ a migliorare la rete perinatale anche con tre punti nascita”.

“REPARTO EMATOLOGIA UMBERTO I SARA’ TRASFERITO” 

“E’ in corso la progettazione per il trasferimento del nuovo reparto di Ematologia del Policlinico Umberto I che attualmente e’ in via Benevento, dove attualmente siamo in affitto. Inoltre e’ stato gia’ assegnato all’azienda vincitrice l’appalto per i lavori nel reparto di Neuropsichiatria Infantile di via dei Sabelli. Siamo in attesa del completamento dell’iter per l’antimafia per le certificazioni del nuovo codice degli appalti”. 

“IN ULTIMO ANNO +21% PRESTAZIONI CASE DELLA SALUTE” 

“Le Case della Salute hanno registrato nell’ultimo anno un’attivita’ importante: c’e’ stato un aumento delle prestazioni del 21%. Nel complesso le prestazioni sono state 2,4 milioni”. D’Amato ha poi annunciato che da questo mese “partiranno anche i servizi di continuita’ pediatrica il sabato, la domenica e i festivi, al pari di quello che gia’ accade con i medici di medicina generale. I servizi saranno aperti ad Ostia, presso la Casa della salute sul lungomare Toscanini, al Santa Caterina delle Rose presso la Asl Roma 2 alla Casa della salute di Prati Trionfale, cosi’ come a via Lampedusa e a via Camillo Sabatini. Possiamo farlo grazie a un accordo che abbiamo fatto di recente con i pediatri”.

“SU LISTE ATTESA MI ASPETTO FINANZIAMENTO AD HOC GOVERNO”

“Dal nuovo governo ci aspettiamo che ci sia un’attenzione e anche un finanziamento ad hoc sulle liste d’attesa. La Regione Lazio e’ impegnata su questo con investimenti tecnologici e sul personale”. D’Amato -aggiunge – Non ho ancora incontrato il nuovo ministro Giulia Grillo. Le ho inviato una nota di auguri, segnalandole pero’ un elemento di criticita’ che e’ stata l’istituzione nel Lazio di una nuova facolta’ di medicina (all’Unicamillus, ndr) non coerente con la programmazione sanitaria regionale. Ho chiesto al ministro un intervento su questo tema”. Lo ha detto l’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, Alessio D’Amato, durante un’intervista nella sede dell’agenzia Dire. “Ho letto poi con attenzione alcune dichiarazioni del ministro sul governo della spesa farmaceutica che vanno incontro ai desiderata delle Regioni- ha aggiunto D’Amato- Mi auguro che su questo si possa fare con il ministro un buon lavoro”.

“INEFFICACE CAMPIDOGLIO SU CONTRASTO A ZANZARA TIGRE “

L’attivita’ di contrasto alla zanzara tigre del Comune di Roma “non ha la forza che dovrebbe avere, ne’ da un punto di vista preventivo, ne’ da un punto di vista di interventi ‘adulticidi’. Mi auguro non si ripeta la grave crisi dello scorso anno, con la sospesione per circa due mesi della raccolta sangue in un quadrante molto vasto di Roma”. Ricordando i focolai di Chikungunya, il virus trasmesso dalle zanzare tigri infette, a Roma e ad Anzio, D’Amato ha aggiunto: “Da tempo abbiamo dato la nostra disposibilita’ a fare un’attivita’ formativa per tutti gli operatori interessati presso l’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana- ha aggiunto D’Amato- Ma debbo dire che permangono delle lacune nell’attivita’ di contrasto del Campidoglio”.

11 giugno 2018
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