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Siria, Mogherini: “Conflitto deve essere risolto sotto l’egida dell’Onu”

ROMA – “Questo conflitto deve essere risolto sotto l’egida delle Nazioni Unite, nel Consiglio di sicurezza due anni fa eravamo vicini a trovare una soluzione, perché eravamo statI in grado di mettere insieme tutti gli attori, Russia, Iran, Arabia Saudita, Stati Uniti, Europa, che avrebbero potuto aiutare a uscire dal conflitto”. Lo afferma, in relazione alla situazione del conflitto in Siria, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini, intervenendo a The State of the Union a palazzo Vecchio, a Firenze.

“Poi, però, questo” spirito “è crollato e c’è stata una ritirata da parte di alcuni amici e partner nel mondo che sono sembrati meno interessati a quella parte del mondo”.

Ad avviso di Mogherini, come Unione Europea “possiamo fare molto, è vero, ma non possiamo fare tutto da soli. Noi stiamo facendo la nostra parte, ma abbiamo un potere parziale, gli altri dovrebbero fare la loro parte. Servirebbe uno sforzo concertato della comunità internazionale“.

Allargando la riflessione, Lady Pesc evidenzia che “in Siria stiamo già cercando di fare tutto quello che possiamo, soprattutto dal punto di vista umanitario. Se osserviamo i numeri- sottolinea-, coloro che stanno facendo di più dentro e fuori la Siria è proprio l’Unione europea. Sono infastidita quando questo viene considerato irrilevante, perché salva la vita a tante persone. Questa è l’essenza di tutto il mio lavoro. Tutto quello che possiamo fare lo facciamo”.

Guerre anche di immagini, il 15 maggio un panel all’agenzia Dire

11 maggio 2018
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