Ue, Tajani: "Uscire dall'euro e dall'Europa non ha alcun senso"

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Ue, Tajani: “Uscire dall euro e dall’Europa non ha alcun senso”

FIRENZE – “L’uscita dall’Europa non ha alcun senso così come l’uscita dall’euro”. Lo afferma il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, a State of the Union. “Non è un caso che siamo qui a Firenze- aggiunge- e non è privo di significato che questo evento si svolga in una delle città più belle d’Italia- aggiunge- Così a confermare l’appartenenza forte di questo Paese fondatore dell’Unione all’Unione stessa”. L’Italia “è e sarà sempre parte integrante di un’Ue che deve rappresentare il nostro futuro, che rappresenta la nostra identità- conclude- Credere nell’Euorpa, significa credere nella nostra storia”. “Pensare di uscire dalla moneta unica è da irresponsabili. Vedete cosa sta succedendo in Argentina. Non si può giocare col destino di mezzo miliardi di cittadini”, aggiunge Antonio Tajani.

“CON WEBTAX EUROPA SI SCHIERA CON PIU’ DEBOLI”

Sulla webtax “credo che quella del bilancio Ue sia la soluzione più giusta perché una volta tanto l’Europa si schiera dalla parte dei più deboli, chiedendo ai più forti di pagare quando non pagano. Penso a giganti del web, che portano i guadagni in America o in Cina, e qui pochi posti di lavoro. Questo non è corretto soprattutto verso le altre imprese soggette a tassazione molto forte”.

“IN PARLAMENTO CONFRONTO VERO CON CAPI GOVERNO”

“Ho deciso di invitare tutti i capi di governo Ue insieme alla commissione per un vero dibattito, non discorsi solenni, un vero faccia a faccia fra Commissione, Parlamento e Stati membri”, sulla riforma dell’Unione europea. “Magari- aggiunge Tajani- può essere anche aspro questo confronto, ma certamente non è un confronto formale o fasullo”.

“CITTADINI CHIEDONO PROTEZIONE, OK JUNCKER SU BILANCIO”

“I cittadini chiedono di essere protetti, per non farli sentire soli, smarriti. Questo lo può fare l’Europa, un solo Stato non può, neppure la Germania. Per fare questo bisogna avere una strategia. La commissione europea ha presentato qualche giorno fa e ringrazio il presidente Juncker per averlo fatto anzitutto dinanzi al Parlamento la proposta di bilancio che fotografa delle scelte politiche”.  “Il dibattito è aperto, e sarà politico- aggiunge-, perché quel bilancio deve essere frutto delle scelte che politica individua come priorità. E questo è messaggio positivo che è partito”.

“MIGRANTI, TAJANI: UNICA POSSIBILITÀ RIFORMA DUBLINO TUTELA PAESI SUD”

“Non possono essere solo i Paesi del Sud ad affrontare l’emergenza immigrazione”. In merito alla riforma del tratto di Dublino “non possiamo accettare che ancora una volta siano i Paesi del Sud a farsi carico del problema dei rifugiati. La proposta del Parlamento europeo è bilanciata, equilibrata, mi auguro che il Consiglio europeo se ne faccia carico, so che ci sono già problemi”.  Secondo Tajani “non possiamo pensare che il Consiglio abbia una visione non solidale della riforma di Dublino. L’unica possibilità è tutelare i Paesi che fino ad oggi si sono assunti maggiori responsabilità. Il bilancio comunitario va nella giusta direzione”.

“SCUOLA FORMAZIONE POSITIVA, ENA EUROPEA VA SOSTENUTA”

“L’idea di dar vita a una scuola di formazione (transnazionale, ndr) è positiva, va sostenuta, il Parlamento europeo lo farà. Rivolgo un invito: educhiamo i giovani che frequenteranno questa specie di Ena europea a credere nei valori, nei fondamenti della nostra società europea, a credere nella nostra identità europea, che non significa chiusura, ma apertura”.  “La nostra storia- aggiunge- anche gli errori che abbiamo commesso e la libertà. Non possiamo rinunciare a sostenere e credere in questi valori, perché senza il disegno europeo rischia andare in fumo. Credo che questa sia la missione più importante avrà questa scuola”.

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11 maggio 2018
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