San Marino

Iss, Sportello consumatori: “Mancano screening, ripristinare programmi”

san-marino_stradeSAN MARINO – Sul fronte della diagnosi precoce, risultano ancora importanti mancanze in alcuni settori, particolarmente nei programmi di screening del colon retto e del pap test, e ciò nonostante l’impegno del personale. Lo denuncia lo Sportello consumatori in una nota: “Da troppo tempo– scrive l’associazione della Csu- l’Iss attribuisce tali disfunzioni al passaggio ad un nuovo sistema informatico, fatto questo inaccettabile”. Di qui l’invito a mettere in atto un intervento forte e risolutivo per ripristinare la funzionalità dei programmi. Ma “non ha ancora ricevuto nessuna risposta la lettera dell’Associazione Sportello consumatori- riferisce la nota- firmata dal presidente Ivan Toni, inviata un mese e mezzo fa al direttore generale dell’Iss Bianca Caruso, al Comitato esecutivo Iss e per conoscenza al Segretario di Stato per la Sanità Francesco Mussoni”.

infermieri_sanitaNella lettera si richiedevano informazioni rispetto ad importanti disservizi che da tempo continuano a verificarsi nei programmi di screening del colon retto e del pap test, così come segnalatoci da molti cittadini. “Lo Sportello consumatori- prosegue il testo- aveva preferito questa via di comunicazione diretta con l’Iss su un tema così delicato, ma ora, visto il perdurare di questi disservizi e l’apparente inerzia degli organi preposti, si vede costretta a richiamare pubblicamente i responsabili dell’Istituto ad adempiere alle loro responsabilità”.
Per l’associazione inoltre “la scelta di affidare alla società Engineering la gestione informatica dei programmi di screening, non appare centrata, almeno per gli screening del colon retto e pap test;  per la  mammografia, invece, non è stata ancora cambiata gestione, e questo servizio funziona, ma con all’orizzonte l’incognita dell’imminente scadenza del rapporto di collaborazione con l’attuale Società Dedalus”. Lo Sportello consumatori, facendosi portavoce delle preoccupazioni dei cittadini e del loro diritto alla salute, ha chiesto informazioni precise e circostanziate sui tempi e modi di realizzazione degli screening, e sulla ripresa della loro piena operatività. Queste attività diagnostiche devono peraltro avvalersi di una struttura di assistenza tecnica e di consulenza efficiente e puntuale (cosa che non risulta sia oggi…). Tutto ciò è doveroso non per creare allarmismi, ma per fornire una corretta e puntuale informazione ai cittadini. Lo Sportello consumatori sollecita dunque risposte e soluzioni concrete e rapide alle problematiche evidenziate.

11 maggio 2016
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