Cooperazione, c’è l’ok ai bandi per i contributi. Via libera anche a 111 mln per il canale multilaterale

Mario-GiroROMA – Luce verde alle procedure che le Ong dovranno seguire per ottenere i contributi per la cooperazione internazionale. Si e’ tenuta il 10 maggio alla Farnesina la riunione del Comitato congiunto della Cooperazione allo sviluppo, a cui hanno preso parte il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni, il viceministro con delega alla Cooperazione internazionale Mario Giro, e i direttori della Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) e dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (Aics), Giampaolo Cantini e Laura Frigenti. Scopo della riunione, l’approvazione del Bando per le Ong e gli altri attori della societa’ civile, che ora – grazie alla riforma della legge 125 sulla Cooperazione – possono partecipare ai progetti di Sviluppo pensati dall’Italia nei paesi terzi. In aggiunta a cio’, sono stati approvati anche i progetti per il canale multilaterale e multibilaterale per un valore totale di 111 milioni.

Nel corso della riunione e’ stata presentata l’informativa per il progetto di cofinanziamento, insieme alla Banca mondiale, verso i paesi della Comunita’ caraibica (Caricom): si tratta della “prima applicazione pratica di affidamento e cofinanziamento con un’istituzione finanziaria internazionale”, come chiarisce all’agenzia DIRE il viceministro Giro. Molto importante anche l’approvazione del primo finanziamento di 2 milioni di euro al Fondo di stabilizzazione della Libia, “primo passo importante dell’Italia in quella direzione”, dice ancora Mario Giro. Infine, da segnalare l’apertura della nuova sede estera dell’Agenzia in Giordania, ad Amman.

11 maggio 2016
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