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La proposta di Rossi: 100.000 nuovi orti urbani o vicini alle città

CadillacUrbanGardens07.jpg“Avanzo una proposta semplice, che con pochi milioni di euro del fondo sociale rurale può consentirci di cambiare la vita a 100 mila persone. La proposta e’ di costruire 100 mila nuovi orti, vicini alle città, ai paesi, ai centri abitati, facendo leva sulla banca della terra che l’assessore Salvadori ha già istituito, la quale prende in affitto i terreni che sono incolti, li riassegna fino ad un massimo di 200 mq a persona, che ne fa richiesta”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi nell’ambito di una conferenza stampa congiunta col segretario toscano del Pd, Dario Parrini e del portavoce del Popolo Toscano, Marco Manneschi.

“E’ una proposta di sinistra, che non va sottovalutata- ha aggiunto-. Gli orti nascono nella Vienna socialista degli anni ’20 e vengono, non a caso, rilanciati di recente da un altro che viene definito socialista come Obama negli Stati Uniti. La moglie di Obama (Michelle, ndr) si e’ impegnata- ha ricordato-, in particolar modo, a tutta una serie di corsi televisivi. Mia moglie non si impegnera’ in questo, pero’ la Toscana senz’altro per la sua storia e la sua tradizione nell’agricoltura puo’ offrire la possibilita’ di migliorare la qualita’ della vita, la salute anche la bellezza dei paesaggi intorno alle citta’”.

L’intento pianificatorio e’ complessivo, “perche’, noi vogliamo stabilire delle regole con cui regoliamo anche gli annessi, tutto cio’ che un orto ha bisogno e comporta per essere ben coltivato”.  L’obiettivo di Rossi, nella prossima legislatura- qualora dovesse rivincere le elezioni, il 31 maggio- e’ di costruire “una Toscana piu’ in salute e piu’ bella”. Gli orti andranno a beneficio di “anziani, giovani e famiglie che ne hanno bisogno”, a titolo gratuito, “portando coi fondi di sviluppo europei l’acqua e i servizi igienici”.

11 maggio 2015

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