Migranti, Fit-Cisl inaugura il ciclo di incontri ‘caffè sindacale’

"Il tratto caratterizzante della Cisl e' l'autonomia del pensiero basata sull'apprendimento esull'approfondimento", spiega il segretario generale di Roma e Lazio, Marino Masucci
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ROMA – “Affrontare tematiche di attualità consente al sindacalista di avere una consapevolezza del proprio ruolo nel comunicare sia ai lavoratori sia alle persone con cui si rapporta. L’idea è quella che per decidere occorre prima conoscere”. È racchiuso nelle parole del Segretario generale della Fit-Cisl di Roma e Lazio, Marino Masucci, il senso profondo del primo appuntamento di una serie di incontri dal titolo ‘Punto di vista- il caffè sindacale’ organizzato dalla Fit.Cisl di Roma e del Lazio.

Primo ospite Stefano Allievi, sociologo, professore dell’Università di Padova e autore di numerosi libri sull’immigrazione, ha illustrato il fenomeno con un approfondimento sui dati reali che caratterizzano la situazione italiana ed europea. Cercando di smontare anche una serie di bufale che si raccontano sul tema.

“Come in tutti i casi- prosegue il sindacalista – vanno costruite soluzioni di buon senso, che devono partire dallo studio delle situazioni reali e da una conoscenza approfondita del contesto: non certo dalla ‘semplice percezione’ dei fenomeni. Come ha detto George Bernard Shaw, ‘per ogni problema complesso esiste una risposta chiara, semplice e sbagliata’”.

“Il tratto caratterizzante della Cisl- conclude – è proprio l’autonomia del pensiero basata sull’apprendimento e sull’approfondimento: lo dimostra il fatto che abbiamo un nostro centro studi a Fiesole, che provvede alla formazione continua dei sindacalisti. Abbiamo dunque pensato che non potevamo trascurare un tema all’ordine del giorno come quello dell’immigrazione”.

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11 Aprile 2019
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