Vaccini, Omceo Roma: “Obbligo flessibile? La politica deve garantire la copertura”

Da oggi i genitori che non hanno presentato alle scuole la certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli vanno incontro a sanzioni
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ROMA – “In 13 regioni è stata superata la soglia per il vaccino esavalente, mentre per quanto riguarda il morbillo c’è una copertura generale alta, ma il dato grezzo non è conosciuto”. Così Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, intervenuto nel corso del programma ‘Genetica oggi’ di Radio Cusano Campus, condotto da Andrea Lupoli, per parlare di vaccini.

Da oggi, i genitori che non hanno presentato alle scuole la certificazione originale sulle vaccinazioni dei figli vanno incontro alle sanzioni previste dalla legge Lorenzin, che arrivano fino all’esclusione da scuola per i nidi e quelle dell’infanzia. In Parlamento, però, si lavora alla possibile introduzione del cosiddetto obbligo flessibile. “Bisogna capire come sarà scritta la legge- ha detto Magi- Il vaccino è comunque obbligatorio oppure no? Che il vaccino sia necessario è un fatto scientifico, mentre l’obbligatorietà è un discorso più politico. Se la politica opta per la non obbligatorietà, poi deve comunque garantire che le persone vadano a vaccinarsi, che ci sia la copertura e che vengano tutelati i soggetti immunodepressi”. Come nel caso a Roma del piccolo Matteo, 8 anni, in lotta contro la leucemia, che non poteva tornare in classe per la presenza di bambini non in regola con le vaccinazioni. Una storia che adesso dovrebbe avere un lieto fine con l’intervento della Regione Lazio, della Asl Rm2 e delle istituzioni scolastiche.

Infine, per rendere più facili e accessibili le vaccinazioni, quella delle farmacie, secondo Magi, “è una ipotesi, ma ricordiamoci- ha concluso il presidente dell’Omceo di Roma- che ci sono anche i pediatri di libera scelta, sia per gli obbligatori che per i non obbligatori. Vaccinare i bambini presso la Asl o dal pediatra è la stessa cosa”.

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11 Marzo 2019
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