Emilia Romagna

Premio ‘Giacomo Venturi’ ai giovani urbanisti

Giacomo-VenturiBOLOGNA – Un premio dedicato ai giovani urbanisti per portare avanti l’eredità di Giacomo Venturi, l’ex vicepresidente della Provincia di Bologna morto per un incidente stradale il 4 ottobre 2014. E un convegno sul consumo di suolo e la rigenerazione urbana, per onorare la sua memoria e il suo impegno da amministratore. Sono le due iniziative presentate questa mattina in Città metropolitana dal sindaco Virginio Merola, insieme all’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, e a presidente e direttore generale di Legacoop, Rita Ghedini e Simone Gamberini.

Il convegno “Rinascimento urbano” è in calendario lunedì prossimo, 14 marzo, nell’aula magna della Regione. Ospite, tra gli altri, anche l’archistar Mario Cucinella. Contenimento del consumo di suolo e rigenerazione del territorio sono anche “la stella polare della nuova legge urbanistica a cui stiamo lavorando- sottolinea Donini- abbiamo preso l’impegno di presentare il testo in Assemblea legislativa entro la fine di quest’anno. In questi mesi abbiamo fatto riunioni con tutti gli stakeholder e in tutti i Comuni capoluogo di provincia, entro l’estate dovremmo essere pronti con una bozza per poi ricominciare a discutere”. Il premio intitolato a Venturi, alla prima edizione, è rivolto invece agli studenti universitari dei corsi di urbanistica e ai neolaureati, che dovranno presentare un progetto a propria scelta sul tema della rigenerazione urbana. In palio, una borsa di studio da mille euro per gli studenti e da 2.500 euro per i neolaureati, oltre all’iscrizione gratuita per un biennio all’Istituto di urbanistica (Inu), che insieme a Legacoop promuove l’iniziativa. Gli elaborati (anche realizzati in gruppo) dovranno essere presentati dentro il prossimo 30 maggio all’Inu dell’Emilia-Romagna, sede di Bologna.

Tutti i materiali ricevuti potranno essere inseriti nell’archivio dell’Inu, ma l’idea è anche di realizzare una mostra o una presentazione pubblica nell’Urban center. Il Premio Venturi ha il patrocinio della Regione, della Città metropolitana e del dipartimento di Architettura dell’Alma Mater di Bologna. “C’è tutto Giacomo in questo premio- afferma Donini- il suo interesse per la pianificazione, l’impegno concreto per la cura e lo sviluppo del territorio, l’attenzione all’urbanistica sostenibile, ma anche la valorizzazione delle competenze, la partecipazione dei cittadini e il dialogo sui grandi temi d’interesse pubblico”. Il premio “parla da solo- aggiunge Merola- a Giacomo dobbiamo questo riconoscimento, perchè il suo operato non venga dimenticato”. La borsa di studio, concorda Ghedini, “è il modo per dare un segno di continuità al suo approccio, che ancora oggi sembra essere quello giusto”. L’intenzione è “farlo diventare un appuntamento annuale- chiosa Gamberini- sentiamo ancora forte la mancanza di Giacomo, delle sue intuizioni e della sua grande capacità amministrativa. I cooperatori che lo hanno conosciuto e stimato, dopo la sua prematura scomparsa, ci hanno chiesto di rendergli omaggio”.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

11 marzo 2016
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