Roma, metro C al Colosseo nel 2023

Prima, nel 2020, invece, "aprirà il tronchino di manovra tra Amba Aradam e San Giovanni"
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ROMA – La tratta T3 della linea C di Roma aprirà al pubblico molto probabilmente del 2023, non c’entrando l’obiettivo fissato nel 2022. Questo l’esito del sopralluogo che si è svolto questa mattina al cantiere della fermata Amba Aradam, visitato dal sindaco Virginia Raggi, dall’assessore Linda Meleo e dai vertici di Metro C spa e Roma Metropolitane.

Ad attestare la nuova data è una nota di Metro C spa ma anche le parole dell’Ad dello stesso consorzio Fabrizio Di Paolo. Quest’ultimo interrogato sulla data di apertura della tratta, a margine della visita ha risposto “speriamo nel 2023 di aver chiuso tutto. È servita una variante per la Casa del comandante”. D’altro canto la stessa data del 2023 è contenuta nella nota stampa di Metro C spa che recita testuale “i lavori (per la tratta San Giovanni-Colosseo) sono iniziati nel 2018 e si concluderanno nel 2023”.

Meleo, dal canto suo, a fine visita ha ribadito la data formale di fine 2022 contenuta nei documenti. “Stante il cronoprogramma nel dicembre 2022- ha detto- si potrà attivare il servizio. Quando Metro C si riferisce all’apertura dello spazio museale”.

A quanto apprende l’agenzia Dire, però, ci sono alcune attività nel cantiere in ritardo di circa tre mesi. E inoltre la data formale del 31 dicembre 2022, anche qualora fosse rispettata con un recupero dei ritardi, non tiene in considerazione il pre esercizio di Atac. E questo sposta inevitabilmente le lancette in avanti al 2023.

Prima, nel 2020, invece, “aprirà il tronchino di manovra tra Amba Aradam e San Giovanni”, ha ricordato Andrea Sciotti, il responsabile del procedimento della linea C. Si tratta un ulteriore tratto di galleria percorribile dai convogli, dove avverrà lo scambio da un binario all’altro, che, come ricordato dal comitato Metro X Roma, migliorerà la frequenza della linea ed abbassarà il passaggio dei treni da uno ogni 10 minuti a uno ogni 4.

Intanto, il sopralluogo ha anche permesso di verificare l’andamento delle due talpe meccaniche che stanno scavando verso il Colosseo. Dalla stazione Amba Aradam le talpe hanno scavato due tunnel, il primo di 160 metri e il secondo di 50 avanzando ad una velocità superiore ai 10 metri al giorno. Arriveranno nella zona del cantiere della stazione Colosseo entro l’estate.

Poi da inizio 2020 saranno realizzate le opere civili mentre successivamente seguiranno le finiture e l’impiantistica delle due stazioni. Pronta, infine, la variante per il museo di Amba Aradam che non richiederà un finanziamento ulteriore perché ricade nella voce imprevisti.

Raggi ha concluso la visita parlando anche della tratta T2 Colosseo-Venezia-Clodio. “Con il Governo- ha detto- c’è un’interlocuzione aperta sul finanziamento per la T2. Il suo orientamento è di finanziare solo le opere utili e io credo che questa sia fondamentale. Posso, quindi, sentirmi dire che il sostegno del Governo ci sarà”.

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11 Febbraio 2019
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