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Flop Saremar, nel 2015 gara per Carloforte-Maddalena

SaremarCAGLIARI – “Entro l’anno sarà espletata la gara e potranno partecipare tutti i vettori comunitari. Obiettivo della Regione è assicurare l’efficienza dei servizi e mantenere i livelli occupazionali”. Così l’assessore ai Trasporti Massimo Deiana sulla vicenda Saremar, durante l’audizione di questa mattina nella Quarta commissione consiliare presieduta da Antonio Solinas (Pd). L’esponente dell’esecutivo ha illustrato ai commissari la drammatica situazione in cui si trova la compagnia di navigazione, che nelle scorse settimane è stata ammessa al concordato preventivo dai giudici del Tribunale di Cagliari. In attesa della nomina dei commissari liquidatori, la Regione sta dunque lavorando a un nuovo contratto di servizio da 14 milioni di euro per garantire i collegamenti verso le isole di Carloforte e La Maddalena a partire dal 1° gennaio 2016. Al bando di gara non potrà partecipare Saremar, anche se riuscirà ad evitare il fallimento. La società è stata infatti condannata dalla Commissione Europea a restituire gli 11,8 milioni di euro ottenuti dalla Regione Sardegna nel 2012 per la costituzione della Flotta Sarda (aiuti di Stato e violazione del principio della libera concorrenza) e sarà cancellata dal registro delle imprese. Impraticabile anche l’ipotesi di costituire una società mista pubblico-privato per concorrere al bando. “La Regione dovrebbe impegnarsi a trovare un partner nel mercato internazionale- ha spiegato l’assessore- senza nessuna certezza sull’aggiudicazione della gara”.  L’idea della Giunta è invece quella di inserire una premialità nel bando di gara per chi decidesse di assorbire il personale di Saremar, circa 180 lavoratori tra marittimi e amministrativi. “E’ l’unica strada percorribile per salvare i posti di lavoro- continua Deiana- per la compagnia che vincerà la gara non sussiste infatti nessun obbligo di assunzione del personale ex Saremar”.

11 febbraio 2015

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