Editoria, Libero sbaglia i conti: i ‘terroni’ sono 4 su 4

Nel titolo di oggi del quotidiano Libero c'è un evidente errore di calcolo sulle massime cariche istituzionali di Stato ricoperte da meridionali.

ROMA – Nel titolo di oggi del quotidiano Libero c’è un evidente errore di calcolo sulle massime cariche istituzionali di Stato ricoperte da meridionali. Non sono tre su quattro, ma quattro su quattro.

Alle tre citate dal quotidiano, Sergio Mattarella capo dello Stato (Palermo, Sicilia); Giuseppe Conte premier (Volturara Appula, Puglia); Roberto Fico presidente della Camera (Napoli, Campania), va aggiunto anche il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che può vantare origini calabresi. La seconda carica dello Stato, infatti, pur nascendo in Veneto, a Rovigo, proviene da una famiglia originaria della zona melitese, nella provincia di Reggio Calabria. Quindi i ‘terroni’ al vertice della Repubblica sono 4 su 4.

Casellati per parte sua non ha mai nascosto questo antico legame con la sua terra natia. Anzi, lo ha ricordato di recente in occasione del premio “Calabria nel mondo”, conferitole a Roma lo scorso giugno dall’associazione Calabresi nel mondo.

In regione poi molti ricordano una giovane Maria Elisabetta Alberti che amava trascorre le sue vacanze estive sulle coste calabresi. Tant’è che nel 1971 è stata eletta Miss Palizzi, indossando così la fascia del concorso di bellezza assegnato dal piccolo comune nella fascia ionica reggina.

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11 Gennaio 2019
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