Tg Scuola, edizione del 11 gennaio 2019

Si parla di: Ad Amatrice parte il liceo sportivo; Liceo quadriennale, il punto a Bologna

Ad Amatrice parte il liceo sportivo

Si riparte anche dallo sport per costruire il domani dei giovani del territorio. All’Istituto omnicomprensivo di Amatrice, il liceo sportivo arricchisce le sue attività per offrire agli studenti ancor più discipline e potenziare così i fenomeni dell’inclusione scolastica e dell’integrazione. Calcio, kickboxing, pugilato, pallavolo, judo ma anche atletica leggera, pattinaggio a rotelle e ginnastica artistica. Un ricco ventaglio di attività che verranno svolte nelle strutture dell’istituto e in quelle del territorio circostante, per promuovere la scuola come centro di aggregazione culturale e mezzo attraverso il quale riqualificare la regione terremotata. Attività che verranno svolte sfruttando anche la palestra e gli impianti sportivi di Amatrice che saranno pronti per il prossimo anno scolastico ma anche quelle di Rieti e delle aree limitrofe. Come spiega il dirigente scolastico sono 30 i posti disponibili per il nuovo anno scolastico.

Liceo quadriennale, il punto a Bologna

Tante domande e altrettante riflessioni sul modello didattico del liceo quadriennale: perché avventurarsi in un progetto così ambizioso? Gli studenti saranno preparati per il mondo universitario? È possibile ridurre le ore e i contenuti dei programmi didattici in quattro anni anziché cinque? Hanno approfondito questi temi, Elena Ugolini, dirigente del liceo Malpighi di Bologna; Carmela Palumbo, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione; Francesco Profumo, ex ministro dell’Istruzione, e Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna. Un confronto sulle sfide che questo modello di didattica vuole cogliere: dalla mobilità all’accesso alle risorse e alla competitività degli studenti italiani rispetto ai loro coetanei nel mondo.

Campionati studenteschi, ecco le città

Grandi numeri per i Campionati studenteschi 2018-19, che vedono la partecipazione di 5.154 istituti secondari e, fino ad ora, 1.417.762 studenti. A presentarli il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, durante un evento a Roma al Miur a cui hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, e il segretario generale Anci, Veronica Nicotra. Durante l’iniziativa sono state anche annunciate le città che ospiteranno le finali nazionali e mondiali: a Gubbio la corsa campestre, a Catania la danza sportiva, a Bari la pallavolo, a Terni il tennis da tavolo, a Giulianova il calcio a 5, a Maracalagonis il badminton, a Treviso il basket 3×3. Mentre le città che ospiteranno le finali mondiali sono Castel di Sangro (Aq) per il tennis e San Vito Lo Capo (Tp) per il beach volley.

Iscrizioni on line, c’è tempo fino al 31 gennaio

Sarà possibile effettuare le iscrizioni per il prossimo anno scolastico fino alle ore 20.00 del prossimo 31 gennaio. L’iscrizione deve essere fatta per tutti gli alunni che il prossimo anno scolastico devono frequentare la prima classe della scuola primaria e della secondaria di I e II grado. Le iscrizioni on line riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali (nelle Regioni che hanno aderito). Per le scuole dell’infanzia la procedura è cartacea. Mentre per le scuole paritarie resta sempre facoltativa l’adesione al sistema delle ‘Iscrizioni on line’.


DALLE SCUOLE

 

Notte bianca licei classici
Al via la quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, questa sera tante le scuole in tutta Italia che aderiscono all’iniziativa.

Istituto Majorana di San Lazzaro (Bologna)
Disponibili sul sito i questionari di orientamento per scegliere bene la scuola superiore.

Liceo Ovidio di Sulmona
Consegnati i riconoscimenti del Premio Ovidio alle personalità che hanno contribuito alla crescita dei giovani.

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11 Gennaio 2019
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